Siria, lite tra Macron e Trump. La Casa Bianca smentisce l'Eliseo

Trump risponde con decisione a Macron Federica Foschi

Il presidente francese ha rivelato anche di aver convinto il presidente Usa, Donald Trump, a restare a lungo in Siria: "Dieci giorni fa - ha detto Macron nell'intervista in diretta a BFM TV - il presidente Trump ha detto che gli Stati Uniti intendevano disimpegnarsi dalla Siria". "Avevamo ricevuto prove dell'uso di armi chimiche e poi abbiamo ricevuto prove che l'uso del cloro poteva essere attribuito al regime siriano" (Repubblica). "In Siria ci sono circa duemila soldati americani". L'amministrazione Trump ha anche sottolineato che gli Stati Uniti "sono determinati ad annientare l'Isis e a creare le condizioni per impedire un suo ritorno".

Devono assumersi "una maggiore responsabilità sia militare che finanziaria, per mettere in sicurezza la regione", è stato detto da Sarah Sanders, portavoce della Casa Bianca.

"E da parte loro non c'è stata nessuna vittima". Il presidente è stato chiaro che vuole che le forze americane tornino a casa il più rapidamente possibile. La presidenza siriana ha postato sul suo profilo Twitter una foto dell'incontro.

La situazione in Siria, dopo il raid da parte di Usa, Gran Bretagna e Francia, preoccupa Papa Francesco che, in Piazza San Pietro, nel suo intervento dopo la preghiera dell'Angelus, ha manifestato tutto il suo turbamento. I russi hanno descritto Assad come assolutamente "positivo e di buon umore". E, mentre da Mosca continuano ad arrivare dure condanne all'attacco, il presidente della Francia, Emmanuel Macron, rivendica la legittimità dell'azione: "L'operazione in Siria è stata condotta perfettamente". "Il presidente siriano Bashar al-Assad si impegni in trattative di pace costruttive e senza precondizioni". Il presidente francese ha comunque ribadito la volontà della Francia di "parlare con tutti" e continuare il dialogo con Turchia e Russia. Ad annunciarlo è stata l'ambasciatrice Usa all'Onu, Nikki Haley, spiegando che nuove misure contro i russi potrebbero essere varate già nelle prossime ore. Il capo del Cremlino, si legge in una nota ufficiale, lo ha affermato nel corso di un colloquio telefonico con il presidente iraniano, Hassan Rohani.

Sull'impegno militare americano in Siria, però, Trump smentisce subito le dichiarazioni Macron.

E però questo presidente, tra i più giovani e più ambiziosi che hanno occupato l'Eliseo, ha dovuto difendersi da accuse che arrivano proprio da lì, da chi lo accusa di aver violato i diritti umani, magari affrontando in modo troppo tranchant la crisi migratoria.

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