Salvini a Calenda: mai governo di transizione ma M5S rispetti elettori

Calenda: governo transizione con tutti

-Nota della Lega Umbria- "Se oggi in via Madonna del Moro sorge la seconda moschea più grande di Italia, con tutte le problematiche che ne derivano - spiegano il candidato a sindaco Lega, Luca Carizia, il deputato Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere regionale Valerio Mancini - la responsabilità è solo del Pd che ha svenduto la sicurezza cittadina per un mero bacino di voti". A Calenda dico, mamma mia!

"Quello che Di Maio giudica un danno, il centrodestra unito, è quello che gli elettori hanno premiato col voto il 4 marzo: chiedo al MoVimento 5 stelle di avere rispetto per gli elettori", ha replicato Salvini.

Il Pd, che in questo momento deve risolvere il problema della leadership interna, non vuole sentire parlare di governo: "Di Maio insiste con una vecchia tattica che non porta da nessuna parte", dice Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato.

"Leggo di ammucchiate, di governo di tutti che a noi non va bene".

"Sostengo invece che data la situazione di stallo e il peggiorare delle crisi internazionali occorrerebbe proporre un Governo di transizione appoggiato da tutte le forze politiche e una commissione bilaterale per rimettere mano alla legge elettorale e alle altre riforme incompiute". Poi ha parlato delle imminenti Regionali in Molise: "Ogni voto conta: noi pensiamo che da queste regionali possa venire un segnale nazionale di chiarezza e di cambiamento". "Basta leggere le risposte per comprendere che non ho mai auspicato un patto tra M5S, Pd e Lega che personalmente considererei un grave errore". "Quando si decide di usare i missili vorrei avere chiaro il perché".

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