Russia, reporter cade dal balcone e muore. Indagava sui mercenari in Siria

Cade dal balcone del suo appartamento: giallo sulla morte di un giornalista russo

L'episodio risale a giovedi' scorso: il giorno prima Borodin aveva raccontato ai colleghi di aver visto un uomo armato sul balcone e uomini a volto coperto e in mimetica nel palazzo, ma poi aveva ritirato la denuncia. Domenica, anche Reporter Senza Frontiere ha definito la morte di Borodin "sospetta" e ha chiesto "un'indagine imparziale e trasparente". Ma sono piu' di una le voci che sollevano dubbi e sospetti: le cause della caduta non appaiono chiare e chi lo conosce esclude il suicidio.

A marzo, Borodin aveva scritto del ritrovamento di alcuni cadaveri, probabilmente di mercenari, mentre venivano trasportati in un villaggio siriano.

Un portavoce della polizia dell'oblast di Sverdlovsk, citato da RFERL, ha detto che è "improbabile che si tratti di un caso di natura criminale" perché la porta dell'appartamento di Borodin era chiusa dall'interno, le chiavi erano dentro e non c'erano segni di effrazione.

Harlem Desir, il rappresentante per la libertà dei media dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha commentato dicendo che la morte di Borodin desta "serie preoccupazioni". Borodin, ha spiegato l'amico, era allarmato e credeva che il suo appartamento sarebbe stato perquisito, perciò gli aveva chiesto di trovargli un avvocato. Secondo la Bbc, il Wagner Group ha più di 2.500 mercenari in Siria. Secondo fonti citate da Borodin, nel bombardamento Usa sarebbero morte decine, se non centinaia, di contractor russi, ma Mosca ha sempre negato arrivando ad ammettere solo cinque vittime.

Il fondatote del gruppo, Yevgeny Prigozhin, è uomo molto vicino al presidente Vladimir Putin ed è stato indagato dalle autorità americane per il suo coinvolgimento nel boicottaggio delle elezioni del 2016.

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