Non solo vitalizi, politici hanno anche privilegio oneri figurativi

Boeri: «Da abolizione vitalizi forti risparmi, spero nell'impegno della nuova legislatura»

Lo ha riferito lo stesso Boeri, ospite di Lucia Annunziata a "Mezz'Ora in Più" su Raitre.

ONERI FIGURATIVI - Oltre al vitalizio, c'è un altro privilegio per i nostri onorevoli: quello legato agli oneri figurativi. "Trovo scandaloso - aggiunge - che la Camera non abbia ci abbia fornito i dati sui contributi versati dai singoli parlamentari, cariche pubbliche", riferendosi alla legislatura terminata. "Di contro, l'abolizione della riforma Fornero avrebbe un costo "difficilmente sostenibile dal sistema previdenziale", portando a "85 miliardi il debito pensionistico" con costi immediati tra gli 11 ed i 15 miliardi". Ma Boeri non si è tirato indietro rispetto alla sfida lanciata dai nuovi partiti maggioritari in parlamento, specie i 5 Stelle, sul fronte dei privilegi della politica.

Roma - "Con un ricalcolo contributivo dei vitalizi che i parlamentari italiani si sono dati si sarebbero avuti risparmi importanti, non solo simbolici, nell'ordine dei 150 milioni l'anno". Ora tocca al nuovo parlamento: "Mi auguro che l'impegno della nuova legislatura sia vero, un primo segnale sarebbe darci queste informazioni per poter fare calcoli trasparenti".

Il presidente Inps Tito Boeri è in attesa di "una risposta che finora non c'è stata" alla lettera inviata al presidente M5s della Camera Roberto Fico e all'Ufficio di presidenza circa il privilegio riconosciuto ai deputati dei contributi figurati che consente loro di maturare a spese Inps i contributi anche per i lavori interrotti per il mandato parlamentare, pur maturando nel frattempo la pensione da parlamentare. Sarebbero passi avanti ben visti dal presidente dell'Inps. Sotto accusa anche il reddito di cittadinanza voluto dai 5Stelle. Ma non nasconde neanche come, con il reddito d'inclusione, l'Italia abbia solo di recente (e in misura solo parziale) colmato una lacuna che la vede unico Paese occidentale, con la Grecia, a non avere un'assistenza di base ai bisognosi. Il presidente dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale sottolinea come i risparmi possibili siano "non sono pochi soldi: nel giro di una legislatura si sta parlando di qualche decina di milioni di euro" e "i parlamentari sono gli unici a usufruire di questo trattamento di favore".

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