Nicchi tuona: "Riforma? Si rischia nuova Calciopoli. Ma la Federazione non esiste"

Real Madrid vs Juventus

Un ragazzo non può avere il rimborso dopo 7 mesi, perché sono soldi che anticipano i genitori. Violenza? Ci lotto da dieci anni. 100 arbitri picchiati in un anno e qui ci si preoccupa del nostro 2% in sede di elezioni. La situazione interna è drammatica. Una nuova Calciopoli? C'è qualcuno che vuole mettere le mani sugli arbitri. Il nostro 2% a chi gioverebbe? Solo la Serie A. Mettere le mani sugli arbitri significherebbe che ognuno direbbe la sua senza fare i conti con noi, che adesso siamo autonomi. Calciopoli all'epoca nacque perché qualcuno andava a parlare con gli arbitri, oggi noi siamo una garanzia per il mondo del calcio. Non mi permetto di dare giudizi sull'operato tecnico. "Io avrei difeso l'arbitro che non può essere minacciato", ha detto Nicchi.

RISCHIO NUOVA CALCIOPOLI - "E' anacronistico che il Coni voglia togliere il diritto di voto all'Aia per aumentarlo ai professionisti", ha dichiarato il numero 1 degli arbitri, secondo il quale si vuole "indebolire il peso politico, minare l'indipendenza e la terzietà per aprire uno scenario che potrebbe essere l'inizio di una nuova Calciopoli". Se ci fosse un arbitro che dà fuori di testa all'improvviso, andrebbe sotto all'esame dell'AIA ma anche dell'organizzazione della Procura Federale.

La VAR: "E' uno strumento che funziona, migliorabile e ormai voluto e accettato da tutti". Ci sono cose che non fanno parte della visibilità. Ma a decidere è sempre l'arbitro in campo, questo deve rimanere un caposaldo. In caso di dubbio deve andare a visionare il monitor. Agnelli non si ricorda dell'episodio di Muntari? "È uno strumento che fa giustizia". Nicchi ha concluso il suo intervento sostenendo che da parte sua, in veste di presidente, c'è la totale volontà di porre un freno alla protesta dei direttori di gara ma, appunto, che la situazione potrebbe sfuggire di mano da un momento all'altro perchè il contesto è davvero difficile. "Collina avrà fatto le proprie valutazioni ritenendolo all'altezza". Sono tutti i giorni, in tutti i campi, a difendere la base. Abbiamo una sala Var con simulatore a Coverciano per migliorare di giorno in giorno. Non ho sensazioni di contrarietà al VAR, ma anzi si chiede di migliorarla e ora si va in campo più sereni: dai protagonisti in campo, ai tifosi. Gli errori saranno ridotti al lumicino. L'arbitro deve votare perché è un diritto democratico.

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