Modello 730, online la precompilata. Rimborsi per 9,5 miliardi

Dichiarazione precompilata: parte dal 16 aprile. Il fisco ci aiuta con la compilazione assistita

Con il provvedimento n. 10793 del 15 gennaio 2018, l'Agenzia delle Entrate ha approvato in via definitiva il modello 730/2018 per la dichiarazione dei redditi 2017 nonché le relative istruzioni. L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul proprio sito circa venti milioni di modelli 730 e circa dieci milioni di modelli Redditi (per intenderci, l'ex modello Unico), corredati di tutte le detrazioni d'imposta e deduzioni d'imponibile, in base alle informazioni disponibili.

Per chi, invece, non possiede ancora le credenziali di accesso al sito delle Entrate, la via più rapida è rivolgersi direttamente a un ufficio territoriale (servono un documento di riconoscimento e il modulo di richiesta) che consegnerà le prime 4 cifre del Pin e la password per il primo accesso. Quest'anno ci sono nuovi dati rispetto a quelli che già erano presente lo scorso anno sulla dichiarazione precompilata, come i redditi da lavoro dipendente e pensione, le spese mediche e quelle per ristrutturazioni edilizie condominiali.

L'incremento del numero dei modelli 730 avvenuto in questi ultimi anni dipende anche dal fatto che dal 2013 anche i lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro e che sono privi di sostituto di imposta possono presentarlo.

23 luglio 2018, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio 2018. Nonostante i tentativi e gli apprezzabili sforzi dell'Agenzia delle Entrate è abbastanza raro che il contribuente invii la dichiarazione dei redditi senza modifiche. Il contribuente che intende modificare la propria dichiarazione 730, dopo aver visualizzato i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi potrà farsi supportare nella compilazione del quadro E. Se sceglie la modalità di compilazione assistita, infatti, sarà più semplice e immediato inserire nuovi documenti di spesa non presenti oppure modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi e, automaticamente, i dati aggiunti o rettificati saranno inseriti nel quadro E.

Successivamente, a partire dal 2 maggio 2018, sarà possibile modificare i dati ed effettuare l'invio della dichiarazione dei redditi tramite Fisconline. Anche il modello Redditi può essere modificato dal 2 maggio, ma può essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre.

Tra le novità tecniche, l'Agenzia delle entrate ha annunciato l'introduzione di una funzione di compilazione assistita che dovrebbe rendere più semplice l'operazione anche per un privato. A tanto ammonta la quota di informazioni che riguardano i contribuenti inserite dall'Agenzia nei modelli precompilati.

Scegli il modello: nella sezione a destra della pagina contenente i dati è necessario cliccare sul link ipertestuale che rimanderà alla seconda pagina, in cui bisognerà scegliere il modello di dichiarazione da utilizzare, nel nostro caso il modello 730/2018.

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