Gruppo 24 Ore, al Salone del Mobile debutta il magazine Superior Interiors

Gruppo 24 Ore, al Salone del Mobile debutta il magazine Superior Interiors

Domani apre ufficialmente i battenti il Salone del Mobile 2018.

La 57° edizione del Salone del Mobile di Milano si presenta con oltre 205.00 mq di superficie espositiva, più di 2mila espositori da tutto il mondo e volendo continuare con i numeri, con ben 5 manifestazioni in contemporanea.

Linee pulite, gusto contemporaneo e il migliore design hanno consentito di realizzare Sound & Cool, un arredo unico nel suo genere. Tra i principali appuntamenti la Notte Bianca del Design a Brera, venerdì, fino a tarda notte, poi Inhabits, la mostra di design e architettura che si svolgerà tra piazza Castello e Parco Sempione, le installazioni nei cortili dell'Università degli Studi di Milano, la mostra Design Museum 11 alla Triennale, per l'occasione aperta fino alle 22, e poi ancora il pranzo all'interno dell'Orto Botanico in Bovisa, nuovo distretto del Fuorisalone, il festival dello street food Eat Urban a Sant'Agostino e i tanti party ad ingresso gratuito che si svolgeranno in zona Tortona.

Le sedi prescelte per questi eventi vengono attentamente selezionate tra location raffinate collocate nel centro storico della città e La Marzocco, storica azienda di Firenze produttrice di macchine per il caffè espresso con filiali in tutto il mondo, ha scelto per l'edizione 2018 il prestigioso spazio BeHouse di via Bigli 6, in pieno Quadrilatero della Moda.

MANIFESTO DEL SALONE DEL MOBILE - I capisaldi del manifesto sono spiegati da Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile: "Per vincere la sfida globale dobbiamo puntare sull'innovazione e sulla sostenibilità, sulla capacità di fare sistema e cultura, sulla volontà di condividere informazioni e valorizzare le nuove generazioni".

Martedì 17 aprile si terrà la Opening Ceremony su invito alla presenza delle più importanti autorità della Tsinghua University, del Comune di Milano e del Politecnico di Milano. "Innovative Passion" è un percorso tra identità, design e tecnologia. Il che non significa essere solo green, bisogna tener conto della fine vita del prodotto, del concetto di economia circolare, della tutela dell'ambiente. Quando questi giovani torneranno al loro paese di origine avranno acquisito basi culturali e stili di pensiero italiani, ma sopratutto milanesi.

Correlati:

Commenti


Altre notizie