Diritti tv, sospeso bando Mediapro

MediaPro

Il giallo legato all'attribuzione dei diritti TV per la trasmissione delle gare di Serie A si arricchisce di un nuovo capitolo. La sospensiva provoca, intanto, il rinvio ulterioreulteriore dei tempi per l'assegnazione dei diritti. E' Sky che ha voluto ribadire chiarezza e limpidezza nella gestione di un mercato che porta con sè milioni di euro attraverso le partite di calcio da riprendere e diffondere in Italia e non solo. Con tutta l'organizzazione che slitta e posticipa il da farsi in vista della prossima stagione che - da un punto di vista mediatico - è già alle porte.

Tuttavia, il Tribunale di Milano sembra aver accettato il ricorso da parte dell'emittente di Murdoch, e ha spostato tale scadenza al 4 Maggio, come si apprende da un comunicato ufficiale di Sky, che afferma: "Sky Italia prima di lanciare la propria offerta sui diritti televisivi del campionato di calcio di Serie A - si legge nel comunicato -, ha deciso di chiedere per vie legali al Tribunale di Milano una verifica dell'aderenza del bando di MediaPro alle leggi italiane, alla Legge Melandri e alle recenti indicazioni dell'Autorità della concorrenza, ottenendone la sospensione sino al 4 maggio". Secondo una notizia del sito Toplegal.it, citata anche da Calcio&Finanza, il provvedimento del Tribunale di Milano ha riconosciuto "la particolare rilevanza del periculum in mora connesso a un'operazione commerciale di così rilevante entità e destinata a proiettarsi in un ampio arco temporale, rispetto alla quale il paventato effetto distorsivo sarebbe del tutto idoneo a determinare gravi squilibri nel mercato e in danno dei singoli operatori dell'informazione interessati". Il tribunale dovrà dunque verificare la rispondenza del bando Mediapro alla legislazione italiana e si esprimerà il 4 di maggio. Sin dalla pubblicazione del bando erano stati sottolineati due punti critici. - sottolinea Sky Italia - Il bando di MediaPro per l'assegnazione dei diritti televisivi del campionato di calcio della Serie A solleva così tante perplessità da rendere necessario verificarne la legalità prima di presentare importanti offerte.

Correlati:

Commenti


Altre notizie