Terence Hill torna al western

Terence Hill voleva una figlia: “Oggi l'avrei desiderata tanto”

Intanto Rita chiede a Sofia di andare a vivere con lei e il marito, così da formare una vera famiglia mentre Seba sembra sempre più legato ad Alice... Il suo sfogo ai microfoni della redazione della rivista continua con il suo nuovo film Il mio nome è Thomas, un progetto dedicato alla moglie, sua dolce metà da ben 51 anni.

"Da giovane volevo solo maschi, per giocare a calcio e tutte quelle cose lì".

Dopo anni di successi televisivi Terence Hill torna protagonista sul grande schermo con un film di ambientazione western, genere per il quale è diventato un volto iconico grazie a titoli come I quattro dell'Ave Maria, Il mio nome è Nessuno e Lo chiamavano Trinità, uno dei molti film interpretati in coppia con l'amico Bud Spencer. La prossima settimana il ciclo "Don Matteo 11", in cui Terence Hill è protagonista, giunge all'ultima puntata, ma i suoi occhi vivaci torneranno presto in "ll mio nome è Thomas".

Ecco la motivazione di questa malinconica riflessione sul fatto che Terence Hill voleva una figlia femmina: "Una con cui parlare di me, di lei, con cui discutere delle cose importanti della vita, come nel mio film, sotto un cielo di stelle". Ci ho buttato dentro un bel po' dei nostri soldi. Scontata la caccia all'autografo del popolare regista e attore che si è concesso con la solita disponibilità al pubblico ternano ed ha firmato vecchi poster, cartoline, dvd.

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