Gp di Cina: prima fila tutta rosso Ferrari

Formula 1 | Ferrari Vettel e Raikkonen porteranno in pista il nuovo fondo nelle FP1 di domani

Poco dopo, però, è arrivata la zampata decisiva di Vettel che ha bruciato il compagno di team superandolo di appena 87 millesimi. Ad ogni modo, quando la macchina è veloce e funziona, acquisisci più fiducia e questo aiuta.

Così bello non se lo sarebbe aspettato neanche lui.

"Non è andata male, ma non è stato abbastanza per centrare la pole - dice Kimi -. Vedremo come andranno le cose, ma credo che domani potremmo essere tutti molto vicini". Quarta piazza per il compagno di squadra Daniel Ricciardo, quinta l'altra rossa di Kimi Raikkonen. Shanghai e Sakhir hanno una cosa in comune, probabilmente l'unica: sono entrate entrambe in calendario nello stesso anno, il 2004 (e tutte e due con un successo della Ferrari, rispettivamente per Rubens Barrichello e Michael Schumacher). Il secondo posto non è esattamente quello che volevo, ma domani proveremo a far meglio. Quindi, esattamente come è capitato con Bottas, nel momento in cui è sceso in pista con le ultrasoft per simulare il giro della pole, i tempi sul giro si sono abbassati di pochissimo rispetto a quelli realizzati con le soft. In pista sembrava ancora una volta che le Ferrari fossero in grado di fare il vuoto come nel Q1, ma negli ultimi minuti le due Mercedes sono rientrate in pista con gomma nuova e con un Lewis Hamilton in super forma, in grado di tirare giù un secondo dal tempo precedente e piazzare la propria Freccia d'Argento davanti a tutti. Tuttavia, i tecnici sono stati velocissimi nel sostituire le componenti danneggiate e a mandare Ricciardo in pista nei minuti finali della sessione per chiudere almeno un unico giro cronometrato.

"L'obiettivo per domani è certamente la vittoria, ma sarà fondamentale disputare una gara pulita e cercare di sfruttare al massimo le nostre opportunità".

E a guardare avanti è anche il campione del mondo Hamilton che già dalla Cina spera di invertire la tendenza rispetto alle ultime due gare: "Quella di Shangai è sempre stata una buona pista, spero davvero di poter risalire e tornare nelle posizioni per le quali abbiamo lavorato nelle ultime due gare. Evidentemente le Ferrari avevano un grip migliore di noi", le parole di Valtteri Bottas. La strategia dovrebbe essere di una sola sosta: soft-media.

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