Di Maio, fiducioso governo cambiamento

Qua ritira aria di voto Di Maio già si prepara. Tarocco grillino come vi prendono ancora in giro

Intanto, le aperture di Di Maio a chiunque purché respiri salvo Berlusconi, onde formare un governo qualunque esso sia, gli stanno alienando le simpatie degli elettori, anche per via della sua "superbia", e perfino quelle degli stessi grillini. Lo dice Luigi Di Maio nel corso di un incontro con gli imprenditori a Termoli al fianco del candidato governatore del M5S in Molise, Andrea Greco. I leader di M5s e Lega si sentono al telefono e raggiungono un'intesa sull'operatività delle Camere e la presidenza della commissione speciale.

"Non è più tempo per i presidenti del Consiglio votati da nessuno". Il capo politico del Movimento 5 Stelle, però, interrogato sul punto da Bruno Vespa, ha negato nuovamente ogni possibilità di confronto e ha spiegato: "Io non chiedo un parricidio o un tradimento, ma dico, e lo dico a Berlusconi, dopo 24 anni è momento di far partire un governo delle nuove generazioni, un governo del cambiamento".

"Io continuo a volere il dialogo e a sperare che tutti vogliano governare questo Paese: ma se vuoi costruire qualcosa di concreto non puoi metterti sul piedistallo e dire, come faceva Alberto Sordi, 'io sono io e voi siete... poca roba'", ha poi aggiunto. "E' una Lega molto diversa". "Io voglio scegliere quel contratto di governo che permette più vantaggi per gli italiani", sottolinea Di Maio rispondendo a chi gli chiede chi tra Pd e Lega preferirebbe come interlocutore. Tutto quello che ci siamo detti in questi anni resta ma so che c'è un processo di ricostruzione al suo interno. "Domani illustrerò anche i tempi rispetto alle scadenze delle altre forze politiche". "Pur rispettando l'autonomia del Presidente lo escludo".

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