Autostrade: azienda, Tutor sarà sempre attivo ma sostituito

Tutor aboliti? No: attenti alle multe

Autostrade per l'Italia deve rimuovere tutti i Tutor esistenti sulla rete autostradale perché costituiscono violazione di brevetto. È l'esito di una causa avviata nel 2006.

Una sentenza di Appello, della Corte di Appello, civile, di Firenze, che avrà effetti fondamentali anche per il Polesine, dal momento che tocca da vicinissimo il sistema di rilevazione della velocità media in autostrada modello Tutor, attivo, in Italia, anche sulla A 13, che attraversa la provincia di Rovigo. L'inventore del Tutor è il titolare dell'azienda, Romolo Donnini, che ha deciso di fare ricorso contro Autostrade per l'Italia.

Anche quando i Tutor saranno sostituiti, il sistema di controllo rimarrà lo stesso e per gli automobilisti ci sarà il rischio sanzioni nello stesso modo.

Una sentenza che farà molto parlare. Per questo il Tutor "costituisce contraffazione" del brevetto Craft, va rimosso e Autostrade dovrà pagare all'azienda toscana 500 euro per ogni giorno di ritardo nell'eliminazione del sistema. La società è stata inoltre condannata al pagamento delle spese legali.

Ora non sarà più possibile fabbricare, commercializzare e utilizzare il sistema che ormai era diventato un punto fermo delle strade ad alta velocità del nostro Paese.

Il Tutor è costituito da una serie di postazioni Autovelox (minimo 2), che collegate a un computer, oltre a svolgere le normali funzioni, operano il calcolo della velocità media. Stiamo parlando di un dispositivo capace di leggere le targhe di tutti i tipi di veicoli. Ne vengono calcolati i tempi di percorrenza.

I controlli sul rispetto dei limiti di velocità, quindi, non saranno sospesi e coloro che viaggiano su e giù per l'Italia dovranno continuare a restare attenti e a guidare con scrupolo. Quello di oggi è l'ultimo capitolo di una vicenda che tiene banco da anni.

Autostrade continua, però, a sostenere che i suoi sensori, piazzati sotto l'asfalto, siano differenti dalle telecamere del sistema della Craft. E aveva disposto un nuovo giudizio di Appello.

Proprio grazie all'installazione dei Tutor in Italia sono state ridotte del 70% le vittime di incidenti autostradali e addirittura nel corso degli ultimi dieci anni, ossia dal 2007 al 2016, secondo l'Aiscat, i morti sono diminuiti del 52% con un tasso di incidentalità pari al 34%.

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