Attacco a Duma. Macron: "Abbiamo le prove di uso armi chimiche"

Il presidente Macron:

"Ci sono delle decisioni da prendere - ha concluso Macron - e saranno prese quando sarà più utile ed efficace". Mentre alla Casa Bianca in seno al Consiglio per la sicurezza nazionale sono state illustrate a Trump tutte le opzioni sul tavolo: non solo quelle militari, con una lista di almeno otto target, ma anche quelle diplomatiche ed economiche, come ha spiegato Mattis impegnandosi ad informare il Congresso prima che scattino gli eventuali raid.

Il presidente siriano, Bashar al-Assad, da parte sua ha avvertito che "un'azione occidentale destabilizzera' ulteriormente la regione" e il suo collega turco, Recep Teyyip Erdogan, preoccupato per la situazione, ha sentito al telefono Trump e in giornata contattera' anche Vladimir Putin per "discutere di come fermare questi massacri con armi chimiche". Dunque, "il governo s'ha da fare"; potrebbe essere questo il diktat del Presidente della Repubblica, mettendo da parte dubbi e tentennamenti, in attesa delle prossime elezioni regionali o di altre improbabili varianti: l'Italia ha bisogno al più presto di una maggioranza. Non usa mezzi termini il presidente Macron durante un'intervista di qualche ora fa tenuta da TF1.

Delle prove dell'uso di armi chimiche aveva parlato anche la Ue: "Nel rapporto che abbiamo pubblicato domenica c'è scritto che in base ai nostri rapporti la maggior parte delle prove indicano che siano state usate armi chimiche in Siria nell'attacco del fine settimana" scorso, ha detto Maja Kocijancic, portavoce della Commissione europea rispondendo ad una domanda dei cronisti.

Le autorità siriane hanno intanto annunciato l'arrivo sul terreno giovedì e venerdì di due gruppi esperti dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, incaricati di indagare sul sospetto attacco chimico. Vogliamo "togliere la possibilità di utilizzare armi chimiche al regime siriano" affinché "mai più si debbano vedere le immagini atroci viste in questi giorni di bambini e donne che stanno morendo", ha concluso. "La Germania non prenderà parte ad eventuali azioni militari in Siria". Ma non parteciperà agli scontri "Una soluzione stabile e duratura per la Siria potrà venire lavorando per la pace e dando spazio alle Nazioni Unite, a Staffan de Mistura e ai tavoli negoziali perchè non si perda la speranza" ha dichiarato il premier dopo il colloquio con i ministri degli Esteri e della Difesa.

Siria, Macron: "Assad ha usato armi chimiche". E assicurando che gli Stati Uniti non hanno alcuna intenzione di farsi coinvolgere nella guerra civile siriana: "Il nostro ruolo in quel Paese resta quello di sconfiggere l'Isis, non altro". Hanno discusso soprattutto degli attuali sviluppi in Siria, si legge in una nota, "nella comune preoccupazione per i recenti attacchi con sostanze velenose e per il rischio di un'erosione del rispetto internazionale del bando delle armi chimiche".

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