Addio al regista Vittorio Taviani

Vittorio Taviani, morto addio al regista premiato a Cannes e Berlino. Con il fratello Paolo nella storia del cinema

Era il fratello maggiore di Paolo, nato a San Miniato in Toscana il 20 settembre del 1929. Il regista era malato da tempo. Il corpo dell'artista sarà cremato in forma privata. Insieme, hanno raccontato la realtà e le contraddizioni di questo Paese e composto un pezzo di storia cinematografica italiana. Nel 1954 abbandona gli studi e, sempre insieme al fratello e a Orsini, realizza una serie di documentari a sfondo sociale.

C'è la rivoluzione in San Michele aveva un gallo (1972), c'è la restaurazione in Allonsanfàn (1974), c'è la resistenza ne La Notte di San Lorenzo (1982).

La carriera dei fratelli Taviani è proseguita con importanti film, successi di critica e pubblico e tanti premi. Nella speranza che seguisse le orme professionali del padre, Vittorio frequentò la facoltà di Legge a Pisa, ma il suo sogno restava il cinema cui si dedicò insieme al fratello a partire dagli anni 60.

Il film, girato in stile docu-drama, segue la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare. L'ultimo lungometraggio è Una questione privata del 2017, tratto dal romanzo di Fenoglio.

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Correlati:

Commenti


Altre notizie