Juventus-Sampdoria, Allegri: "Buffon? Provateci voi a stare calmi al posto suo"

Juve Allegri

Massimiliano Allegri rimane pacato in conferenza stampa pre Juventus-Sampdoria quando gli viene chiesta un'opinione sulle parole di Gianluigi Buffon nel dopogara del match contro il Real Madrid, che ha sancito l'eliminazione dei bianconeri dalla Champions League 2017/2018. Non mi ha turbato ne il rigore, ne la posizione di Alex Sandro. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi per la partita bellissima. Domani abbiamo la Sampdoria in una settimana con tre partite non decisive ma importanti per il campionato, che va portato a casa così come la Coppa Italia. "Servirà una partita rabbiosa, la gara d'andata ci fece pensare che avremmo dovuto cambiare qualcosa". Giudicare dall'esterno è facile, bisogna trovarsi lì. Sfido chiunque a non scaldarsi in quei momenti.Gli è anche stata tolta la possibilità di parare il rigore. L'arbitro? Nei 90 minuti è stato bravo. Purtroppo, come a Monopoli, ha trovato il cartellino degli imprevisti. Ma la cosa che posso dire e' che l'unica cosa che in tutta la serata abbia valutato male e' il tempo di recupero. Per vent'anni è stato un esempio, dentro e fuori dal campo e non lo condanno.

Il tecnico ha poi parlato dei dubbi di formazione in vista di Juve-Samp, della sfida d'andata e dello Scudetto: "Bisogna essere tutti pronti, domani è come il Benevento". Ma le partite finivano tutte con alti punteggi. Vedremo chi avrà recuperato, i cambi saranno importanti. "Deve essere l'uomo decisivo per lo scudetto".

HIGUAIN - "Higuain ha fatto molto bene in un periodo segnando tanto". Poi lui soffre, tra virgolette, quando va in Nazionale e in 10 giorni perde molte energie. De Sciglio è infortunato, Bernardeschi sta lavorando con la squadra ma non è a disposizione mentre Barzagli tornerà a disposizione.

"La decisione per domani è giocare con Higuain e Mandzukic insieme o portarne uno in panchina". Di solito con Agnelli ci incontriamo a marzo-aprile e non è ancora capitato: faremo una riunione organizzativa per il prossimo anno.

"Gioca Buffon se non succede nulla nella rifinitura". Il nostro obiettivo comunque è quello di farci ricordare come una delle Juve più forti di sempre. Vorrebbe non parlarne più l'allenatore della Juventus ma è impossibile: "Al 93′ della partita è difficile mantenere la lucidità dopo ver giocato a grandi ritmi".

La drammatica eliminazione di Madrid è ancora vicina, ma è già tempo di campionato e di Sampdoria. Sono giovane, voglio allenare e ho stimoli, poi nella vita non si sa mai. "Ora tocca rituffarsi in campionato".

Correlati:

Commenti


Altre notizie