Governo, Salvini: meglio voto se continuano "litigi" tra FI e M5s

M5S e Lega bloccati da Berlusconi Di Maio Salvini si prenda le sue responsabilit

"La Battuta di ieri di Berlusconi?".

Nella giornata di giovedì 12 aprile è iniziato il nuovo giro di consultazioni al Quirinale in vista della formazione di un nuovo esecutivo. Lo ha affermato il leader M5S Luigi Di Maio, parlando a giornalisti e telecamere a conclusione del colloquio della delegazione stellata con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Sono certo che Salvini, anche per il suo bene, sappia esattamente dov'è e mi auguro non lo attraversi", ha scritto Sallusti. "Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare". Nel 2000 è scelto dal Senatur per la segreteria federale, come responsabile del settore economico; dal 2001, per cinque anni, ricopre il ruolo di presidente della commissione bilancio alla Camera e nel governo Berlusconi II è sottosegretario alle Infrastrutture. "Forza Italia potrebbe risolvere l'impasse facendosi di lato e consentendo così un governo M5S-Lega", scrivono in una nota i capigruppo M5s Grillo e Toninelli. I veti, da entrambe le parti, continuano. Anche perché, oltre alle varie scadenze istituzionali - presentazione del Def, Consiglio europeo a giugno - ora si profila anche la possibilità di un conflitto in Siria e l'Italia non può non prendere una posizione in merito.

Almeno su un punto il centrodestra si è trovato unito, la premiership: quella di Matteo Salvini. Il Cavaliere, in completo scuro, torna ai vecchi tempi gettandosi nella mischia, incontrando i cittadini in piazza, tra la ressa di fotografi, troupe e tanti curiosi. Non era condiviso e non lo sarà mai da parte nostra un no al dialogo con il Movimento 5 Stelle, seconda forza politica in Parlamento.

La strategia di Berlusconi ha funzionato: sui social si sono diffusi subito post e tweet sulle sue espressioni e i suoi gesti, che hanno catalizzato l'attenzione mentre Matteo Salvini parlava. "C'è solo una soluzione per sbloccare questo stallo e investe Silvio Berlusconi: deve mettersi di lato e consentire la partenza per un governo di cambiamento". E ha mosso le labbra senza voce quando il leader della Lega ha pronunciato la parola "unitariamente", come a sottolineare che lì sta la parte più importante del messaggio che il centrodestra vuole trasmettere. Ai primi chiede di non aspettare le elezioni in Molise e in Friuli per regolare i propri conti interni.

L'unico precedente che mi viene in mente è quello, in verità, non felicissimo del governo di centrodestra presieduto fra il 1957 e il 1958, esattamente per 408 giorni, dal democristiano Adone Zoli. Il Pd ha confermato la scelta di una collocazione internazionale italiana in linea con la pluridecennale tradizione di politica estera del Paese ed ha espresso "anche in questa circostanza preoccupazione per una vicenda delicata come quella siriana". "Noi con coerenza e impegno continueremo a fare il nostro lavoro da minoranza parlamentare e a supportare il lavoro che sta facendo il presidente Mattarella".

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