Riassetto in casa Volkswagen, scorporo e Borsa per i camion

Record di consegne nel primo trimestre del 2018 per la marca Volkswagen

Il maanger, succeduto a Martin Winterkorn, lascia il timone della multinazionale di Wolfsbourg a Herbert Diess. "Ristabilire fiducia - ha anche detto - resterà una delle nostre priorità future, probabilmente per i prossimi due anni".

Tira aria di cambiamenti ai vertici dei colossi economici tedeschi: dopo l'uscita di scena del numero uno di Deutsche Bank, John Cryan, è il turno di Matthias Muller, finora amministratore delegato di Volkswagen, che ha dovuto lasciare la poltrona a Herbert Diess. Ha assunto la presidenza del consiglio di amministrazione nell'autunno del 2015 quando l'azienda affrontò la più grande sfida della sua storia.

PAROLE DI ELOGIO Per l'oramai ex Müller, l'alta dirigenza Volkswagen ha solo parole di ringraziamento di stima per quanto fatto. Non solo ha navigato in sicurezza la Volkswagen in quel periodo; insieme alla sua squadra, ha anche radicalmente riallineato la strategia del Gruppo, avviato il cambiamento culturale e, con grande impegno personale, ha rimesso non solo il Gruppo Volkswagen in carreggiata, ma lo ha reso più forte che mai.

NUOVO CORSO Il Gruppo Volkswagen è atteso ad un cambio radicale nel prossimo futuro.

Diess è stato nominato ieri sera quale successore di Matthias Mueller nell'ambito di una profonda revisione del modello di business di Volkswagen che includerà una razionalizzazione dei marchi in tre gruppi e l'avvio delle procedure per arrivare ad uno scorporo e potenziale quotazione delle attività nel settore dei camion e degli autobus. Da una parte avremo i brand di massa, destinati a generare numeri importanti, come Volkswagen, Skoda e Seat.

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