Mps, Morelli ci crede ma intanto i politici non pagano

Azioni MPS e ipotesi acquisto della CDP (smentito): quali effetti su Borsa Italiana?

Il Gruppo Mps, ha aggiunto la Banca nella risposta scritta, "vanta crediti per complessivi 67 milioni", di cui 61 non performing, nei confronti di "persone fisiche che occupano o che hanno occupato importanti cariche pubbliche come pure i loro familiari diretti o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami".

Il Gruppo ha chiuso il 2017 con una perdita netta consolidata di esercizio pari a 3,5 miliardi di euro, impattato, tra le altre cose, da circa 4 miliardi di euro di rettifiche non ricorrenti connesse all'operazione di cessione, tramite cartolarizzazione, di un insieme di esposizioni creditizie classificate a sofferenza. Secondo quanto riportato da Milano Finanza, la banca toscana starebbe prendendo in considerazione la possibilità di quotare i propri NPL.

L'ASSEMBLEAROMA Montepaschi, banca rossa per antomasia, in realtà ha finanziato tutti, dal centrodestra a sinistra.

Inoltre, l'assemblea ha deliberato la non ammissibilità dell'azione di responsabilità proposta dal socio Bluebell Partners ed altri. Nel caso in cui ciò non avvenga, "quando, come è inevitabile, si formerà un governo diverso da quello di adesso - ha detto Sibilia - con il 68% delle azioni convocherà un'assemblea e chiederà di votare l'azione di responsabilità".

Nel 2018 "abbiamo una ripresa degli impieghi vivi lordi, che è il primo segnale importante che la banca si è rimessa in cammino".

Nessuna aggregazione in vista per Banca Mps, che prosegue nell'opera di risanamento: questo il messaggio che Marco Morelli, amministratore delegato dell'istituto senese, ha voluto dare agli azionisti nell'assemblea ordinaria di oggi a Siena. Quello che aspetta la banca, ha aggiunto, è comunque "un percorso lungo, duro e difficile, con diverse incognite".

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