Borotalco Johnson & Johnson, maxirisarcimento da 80mln al primo uomo

Tumori, si ammala di mesotelioma per colpa del borotalco: la scoperta agghiacciante, cosa c'era dentro

A Stephen Lanzo è stato diagnosticato un mesotelioma, un cancro che si sviluppa con l'esposizione all'amianto. Altri sette milioni di dollari sono andati alla moglie. In base a questa tesi, una seconda giuria quindi ha stabilito un ulteriore risarcimento di 80 milioni di dollari per danni punitivi cioè compiuti con azioni non etiche o negligenti, facendo arrivare il totale a 117 milioni di dollari, il 70% del quale dovrà essere sborsato dalla Johnson & Johnson e il restante 30% dalla Imerys Talc. A Johnson & Johnson è stato ordinato di pagare 55 milioni di dollari e all'unità Imerys 25 milioni. Le giurie, come abbiamo visto, dopo due anni dall'inizio della sua acerrima battaglia giudiziaria, gli hanno dato ragione, attribuendo la responsabilità dei suoi problemi legati al cancro, all'uso di questo prodotto e facendolo diventare, la prima persona risarcita dalla famosa azienda produttrice di talco.

Come riferisce la stampa statunitense, Lanzo ha sostenuto davanti alla corte di aver usato prodotti della Johnson&Johnson come 'Shower to Shower' e 'Baby Powder' per decenni, e che proprio l'inalazione della polvere di talco avrebbe causato il suo mesotelioma. Rimane però sul banco degli imputati l'uso costante del talco, minerale naturale composto di magnesio, silicio, ossigeno e idrogeno. L'azienda da parte sua ha detto che i prodotti a base di talco non contengono amianto. Intanto, si preparano a fronteggiare migliaia di cause nei tribunali americani per presunti danni alla salute, anche se Lanzo è il primo uomo ad aver fatto denuncia: in genere a chiedere un risarcimento sono donne colpite da tumore ovarico.

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