Alcoa, Calenda: quota 5% ai lavoratori

Alcoa, ai lavoratori il 5% del capitale e un posto in Consiglio sorveglianza

"L'annuncio del ministro Calenda dell'ingresso di Invitalia (20%) e di un'associazione dei lavoratori di ex Alcoa (5% senza scopo di lucro) nel capitale della newco di SiderAlloys è una sfida importante per concretizzare e aiutare il processo di rilancio".

Sull'incontro svoltosi oggi al Mise anche la segreteria territoriale FSM CISL del Sulcis Iglesiente ha diffuso una nota, nella quale si legge, tra l'altro, che "il Governo si impegna a dare una risposta esaustiva, di concerto con la Regione Sardegna, sul rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per i lavoratori per il secondo semestre 2018, entro il 3 maggio e, sulle questioni ambientali, la Sider Alloys dichiara di aver affrontato l'argomento e di aver ottenuto le autorizzazioni per la fase di riavvio".

Per quanto riguarda la partenza dell'attività e gli ammortizzatori, infine, il ministro ha spiegato che "Sider Alloys sta facendo le perizie sui macchinari e non ha al momento visibilità su quando riprendere a lavorare". Il prossimo incontro su Alcoa è previsto il 3 maggio. "Nel frattempo il nostro impegno è cercare una soluzione col Ministero del Lavoro".

PASSAGGIO IN ASSEMBLEA SU QUOTA 5% - "La partecipazione dei lavoratori all'azionariato nella nuova società che acquisirà lo stabilimento Alcoa di Portovesme è una cosa che vediamo di buon occhio e di cui già mercoledì prossimo, 11 aprile, alle 9.30 riferiremo nell'assemblea convocata con i lavoratori a Carbonia". "La quota di partecipazione annuale del 5% sarà simbolica - spiega Barca - e un rappresentante dei lavoratori parteciperà nel Consiglio di sorveglianza societario". Più cauto il segretario della Fiom-Cgil, Roberto Forresu: "Dobbiamo ancora verificare come avverrebbe questa compartecipazione", dice all'ANSA.

"Si tratta del primo caso assoluto in Italia in cui i lavoratori partecipano alla gestione di una società": sono le parole con cui il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha comunicato le novità riguardanti la trattativa Alcoa.

"Mi auguro che venga accettata - ha aggiunto - perché significherebbe realizzare una formula del tutto nuova per l'intero Paese nel coinvolgere e responsabilizzare i lavoratori rispetto ai risultati aziendali, formula che in altri Paesi ha prodotto risultati molto interessanti".

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