Pavia. Traffico internazionale di droga 24 arresti

Don Biancalani con Enrico Rossi

Fiumi di hashish per cui i carabinieri stanno eseguendo da questa mattina un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip partenopeo, a carico di ventinove indagati accusati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata da finalità mafiose.

VENEZIA Le manette sono scattate stamattina in Slovacchia e si sono strette ai polsi di Antonino Vadalà, imprenditore calabrese interessato anche dalle indagini sull'omicidio del giornalista Jan Kuciak (venne fermato assieme ad alcuni parenti, poi rilasciato). La banda era specializzata in traffico internazionale di stupefacenti e anche in rapine su tutto il territorio italiano. "Ma anche dando possibilita' di disporre di un riscontro immediato per la Procura in merito agli accertamenti che mano a mano si facevano".

La tecnica utilizzata dalla coppia prevedeva che uno dei due ricevesse il denaro relativo all'ordinazione della droga, per poi passare l'ordine all'altro che, dopo essersi recato sul luogo di occultamento dello stupefacente, prelevava la quantità richiesta, provvedendo immediatamente alla consegna eseguita a debita distanza. L'indagine ha coinvolto anche Paesi stranieri, come la Slovacchia, dove era presente Vadala'.

"Ci sarebbe voluto del tempo per rodare di nuovo la macchina - ha sottolineato il comandante provinciale della guardia di finanza di Venezia, Giovanni Avitabile - siamo riusciti a stroncare la nuova organizzazione sul nascere". Nel corso delle perquisizioni nelle abitazioni dei tre sono stati scoperti e sequestrati 10 grammi di cocaina, 50 grammi di marijuana e 120 grammi di hashish.

Due Carabinieri in servizio di controllo nel quartiere Navile hanno sorpreso un 35enne di nazionalità nigeriana mentre stava vendendo droga a un 'cliente', quest'ultimo, alla vista della pattuglia, ha gettato via la sostanza stupefacente ed è fuggito.

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