Napoli, il dopo Reina si chiama Leno?

Napoli: Affollato casting per il dopo-Reina tra Leno, Perin, Meret e Scuffet

Il procuratore Oscar Damiani è intervenuto ai microfoni di 'RMC Sport' per parlare del Napoli e, nello specifico, della decisione di Pepe Reina di svolgere le visite mediche col Milan: "Non c'è da meravigliarsi". Il costaricense sarebbe una pedina importante per il Napoli, un elemento di esperienza e qualità che farebbe comodo da primo come da secondo portiere.

Come se la volata scudetto con la Juve fosse già finita, in casa Napoli sembra che si pensi già esclusivamente al futuro. Si era capito, visto che non rinnovava, che c'era un'altra società che pensava a lui. Lo spagnolo è uomo di spogliatoio, ma non credo sia più tra i migliori al mondo. Dalla Francia, intanto, rimbalza il nome di Alban Lafont, 19enne estremo difensore del Tolosa, i cui emissari, secondo Radio Crc, la prossima settimana si incontreranno con il ds azzurro Giunotli per intavolare una trattatvia. Deve prenderne tre dunque il Napoli ma soprattutto deve prendere il titolare, quello destinato a non far rimpiangere Reina e - nonostante qualche critica che lo spagnolo ha ricevuto nei suoi anni partenopei - non sarà facile. Ovviamente la differenza la fa la pressione, che è diversa in Italia e nello specifico a Napoli. "Ma potrebbe essere un portiere valido".

È vero che c'è la volontà del giocatore, Leno parrebbe per nulla dispiaciuto all'idea di arrivare a Napoli, anzi, tuttavia ... non sempre questo basta. Stando a indiscrezioni degli ultimi giorni, il Napoli avrebbe offerto 8 milioni per Perin, ma la cifra sarebbe stata categoricamente rifiutata dal Genoa, che invece parrebbe avere le idee ben chiare riguardo il valore da attribuire al portiere della Nazionale.

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