Costacurta: Ancelotti possibile soluzione in panchina ma è sotto contratto

Alessandro Costacurta Massimo Fabbricini FIGC 14032018

Lo ha detto il sub commissario della Figc Alessandro Costacurta, a margine della conferenza stampa di presentazione del palinsesto delle attività per le celebrazioni del 120esimo anniversario della Federcalcio.

Lavori che stanno portando a buoni frutti assicura Costacurta, che annuncia novità ad aprile. Abbiamo trovato una struttura che ci ha dato una mano, aspettatevi qualcosa nei prossimi giorni. Abbiamo capito quello che possiamo fare, adesso abbiamo raggiunto un equilibrio per prendere alcune importanti decisioni.

Stavolta la scelta si può fare e, comunque vada, sarà una scelta giusta, proprio perché l'ex centrocampista dei rossoneri aveva annoverato proprio Ancelotti, oltreché Di Biagio (quasi costretto, viste le incombenze) e Conte, il quale ha lasciato un ricordo indelebile in quegli Europei 2016 sfumati per un soffio davanti ad una Germania che passò solamente ai tiri di rigore, nella lista dei papabili per la panchina azzurra. "Fino ad aprile non ci saranno novità sul ct. Ancelotti ha aperto alla panchina della Nazionale, ma è sotto contratto". "In Champions ci sono quattro allenatori (Di Francesco, Allegri, Conte e Montella, ndr) che dimostrano quanto bravi siano i tecnici italiani, anche quelli non passati dalla federazione. E' un carissimo amico e ci sentiamo spesso, ultimamente per la verità un po' meno altrimenti tutti mi domandano sempre del CT".

La scelta, insomma, non manca. " Tanti tecnici italiani hanno dato segno di disponibilità per la panchina azzurra - ha spiegato ancora Costacurta - Le nazionali giovanili ultimamente hanno sempre ottenuto grandi risultati e gli allenatori che potrebbero arrivare sanno che c'è materiale su cui lavorare. Gli stranieri poi non sono un problema, anche nel calcio inglese ci sono tanti stranieri, si deve però dare ai giovani la possibilità di crescere ". Anche i messaggi che arrivano dal campionato spingono verso un impiego maggiore dei giovani, noi ora vogliamo dare qualche strumento in più.

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