Addio a Bebeto, il Ct dell'Italia e della grande Maxicono

Volley addio a Bebeto

Il mondo della pallavolo piange un grandissimo come Paulo Roberto de Freitas, meglio noto come Bebeto, venuto a mancare a soli 68 anni a causa di un improvviso malore cardiaco. Dal 1997 sulla panchina azzurra, ha vinto la World League 1997, il bronzo all'Europeo 1997 e il titolo Mondiale del 1998, il terzo consecutivo degli azzurri dopo la doppietta 1990-1994 di Julio Velasco. Nel totale della sua avventura azzurra ha guidato la nazionale in 71 gare collezionando 52 vittorie e 19 sconfitte.

Dopo l'addio alla nostra nazionale si era lanciato nel mondo del calcio: è stato presidente dell'Atletico Mineiro dal 1999 al 2001, nonché del Botafogo dal 2003 al 2009. Da allenatore ha guidato come commissario tecnico il Brasile portandolo fino all'argento nelle Olimpiadi di Los Angeles 1984 prima di trasferirsi in Italia nel 1990 dove ha portato la Maxicono Parma a conquistare diversi trofei nella sua carriera. Negli ultimi anni, l'allenatore brasiliano ha ricoperto il ruolo di dirigente sempre nell'Atletico Mineiro, precisamente come direttore amministrativo.

Da giocatore Bebeto ha conquistato 11 titoli brasiliani con il Botafogo, vestendo anche la maglia verdeoro della nazionale sudamericana alle Olimpiadi del 1976 tenutosi a Montreal. Tornato a Belo Horizonte era diventato assessore allo Sport nel governo cittadino.

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