Vaccini, Ministero della Salute: "Nessuna proroga a scadenza del 10 marzo"

Vaccini obbligatori: in Sicilia tutti in classe fino al 31 marzo

La proroga è stata decisa dall'assessore regionale alla Formazione, Roberto Lagalla.

Slitta al 31 marzo, in Sicilia, il termine per mettersi in regola con le vaccinazioni e presentare la relativa documentazione alle scuole, così come richiesto dal decreto Lorenzin.

I presidi e i dirigenti scolastici potranno accogliere i bambini non vaccinati fino al 31 marzo.

In queste ore di parla di possibili proroghe attuate dalle Regioni o dai Comuni per quanto riguarda la scadenza della presentazione della certificazione vaccinale.

Con una nota, infatti, il Ministero "precisa che il termine del 10 marzo vale per tutte le Regioni, anche per quelle che hanno aderito alla procedura semplificata". Nella nota del Ministero si legge: "Il termine del 10 marzo è fissato dalla Legge ed è stato ribadito anche dall'ultima circolare congiunta tra ministeri Pubblica istruzione e Sanità dello scorso 27 febbraio, che ha fornito le indicazioni operative per l'anticipo, per l'anno scolastico 2017/2018, della procedura semplificata prevista dalla legge a partire dall'anno scolastico 2019/2020, che consente lo scambio diretto di dati tra Azienda sanitaria e Istituti scolastici". A causa dell'inadempienza dei vaccini obbligatori i minori potrebbero essere sospesi da scuola, fino ad annunciata regolarizzazione, mentre i genitori potrebbero essere sanzionati con multe che vanno dai 100 ai 500 euro.

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