Terremoto, indagato archistar Stefano Boeri per centro polivalente a Norcia. "Un equivoco"

Norcia sigilli al centro polivalente | Nuovo avviso di garanzia ad Alemanno

Che ha iscritto nel registro degli indagati il sindaco Nicola Alemanno e l'architetto Stefano Boeri, progettista della struttura costruita in seguito all'emergenza sisma. Anche l'architetto Stefano Boeri è indagato nel procedimento che ha portato al sequestro del centro polivalente. A lui e alsindaco viene constata la violazione della normativa ediliziaper la realizzazione del centro "in assenza del necessariopermesso a costruire e dell'autorizzazione paesaggistica". Il "Norcia 4.0" è stato realizzato con i fondi "Un aiuto subito - Terremoto Centro Italia 6.0", raccolti dal Corriere della sera e dal Tg di La7.

Il sequestro è stato notificato dai carabinieri per disposizione della procura di Spoleto. Nel provvedimento si sostiene che ilcentro è stato costruito un'area sottoposta a tutelapaesaggistica in quanto all'interno del Parco dei montiSibillini e sito d'interesse comunitario.

"Sono sereno e tranquillo - replica Boeri all'Ansa -. È smontabile e rimontabile completamente, impianti inclusi".

Il centro "Norcia 4.0" avrebbe dovuto ospitare il giorno mercoledì 14 marzo un'iniziativa organizzata dalla Rappresentanza italiana della Commissione europea per sostenere la progettazione europea a livello locale e aiutare la ripresa delle comunità e dei territori colpiti dal sisma. Il centro polivalente ha una superficie di circa 450 metri quadrati, è stato costruito in legno ed è articolato in due sale polivalenti, divise da un corpo di servizi centrale. Un provvedimento analogo aveva riguardato anche il centro polivalente di Ancarano.

"Mi spiace, veramente, per la popolazione che ha vissuto una vicenda drammatica - aggiunge Boeri - e si vede privata dell'unico luogo di aggregazione sicuro. Viene usato per le scuole, per il teatro, per le sedute del Consiglio comunale". "Come si fa a dire che non è temporaneo".

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