Gaza, esplosione al passaggio del primo ministro palestinese: illeso

Mohammed Salem  Reuters

Un'esplosione si è verificata nei pressi del convoglio del premier palestinese Rami Hamdallah mentre si trovava all'altezza di Beit Hanun, poco dopo il suo ingresso nella striscia di Gaza. Secondo quanto riferiscono media palestinesi e israeliani, il premier palestinese Rami Hamdallah e il capo dell'intelligence Majed Freij sono "rimasti illesi" durante l'attacco ma secondo l'agenzia Maan ci sarebbero almeno sette feriti.

Secondo Greenblatt, "in risposta allo sviluppo della situazione umanitaria a Gaza, i Paesi-chiave e le parti interessate si preparano ad agire", attribuendo la colpa del "disastro umanitario" interamente allo "sfruttamento dei palestinesi di Gaza da parte di Hamas". Sul convoglio di auto blindate viaggiava anche il capo dell'intelligence palestinese, Majid Freij, e l'esplosione è avvenuta poco dopo il suo ingresso nella striscia di Gaza. Secondo le prime informazioni, a esplodere sarebbe stata una mina artigianale posta ai margini della strada di ingresso a Gaza. Dopo cinque mesi di assenza Hamdallah aveva deciso di tornare a Gaza - anche su pressione della diplomazia egiziana - nel tentativo di rilanciare la riconciliazione con Hamas. Progettava di visitare un centro di purificazione di acqua e di avere in seguito colloqui a Gaza City con dirigenti di Hamas. La polizia di Hamas ha affermato di aver arrestato due parsone sospette.

La presidenza dell'Autorità nazionale palestinese (Anp, che controlla la parte palestinese della Cisgiordania) ha appena emesso un comunicato per accusare Hamas di essere "responsabile del vile attentato" al convoglio di Hamdallah, che tuttavia ha affermato che "il dialogo tra Anp e Hamas continua".

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