Dybala stende l'Udinese e la Juve ritrova la vetta

Udinesemania l'impresa è arginare l'entusiasmo di Wembley

Dopo il sorpasso contro l'Udinese la Juve progetta la fuga mercoledì, nel recupero contro l'Atalanta. Il fuoriclasse argentino, dopo un inizio di stagione super (10 gol nelle prime 6 partite di campionato), seguito da qualche panchina di troppo per scelta tecnica e da un infortunio alla coscia a inizio 2018, è tornato a splendere sotto e lontano dalla Mole. L'impressione è che il Napoli, incapace di gestire la troppa pressione su un obiettivo singolo, sia andato in forte confusione dopo l'eliminazione dall'Europa League. La Juventus invece avrà un calendario più impegnativo, oltre che fitto di impegni: giocherà contro Atalanta (dopodomani), Spal, Milan, Benevento, Sampdoria, Crotone, Napoli, Inter, Bologna, Roma ed Hellas Verona. Chissà se Sarri saprà trarre insegnamenti futuri dall'errore commesso quest'anno. Porta ancora inviolata. Paulo Dybala completamente ritrovato. Decisivo contro la Lazio con il gol allo scadere e poi autore del gol vittoria contro il Tottenham in Champions.

Al 36' Angella aggancia il piede di Dybala in piena area, Giacomelli concede il rigore ma dagli 11 metri Bizzari devia in angolo il tiro di Higuain, scatenando le ire di Allegri che aveva chiesto che tirasse Dybala, in quanto rigorista designato. Dybala stende l'Udinese. Spalletti ferma il Napoli (0-0). Dopo l'operazione stava meglio, ora sta facendo altre cure. Quattro giocatori per tre maglie, a meno che Allegri non decida - ipotesi al momento poco probabile - di rinunciare ad un centrocampista in favore di un 4-2-3-1 con tutti gli offensivi in campo contemporaneamente. Il rischio di trovarsi a corto di uomini su tutti i fronti c'è sempre. Di lui mi resterà sempre impressa la grande disponibilità e cortesia e la lotta contro il giustizialismo a tutti i costi di Calciopoli; è stato uno dei pochi, quando ammettere di tifare Juve sembrava quasi dichiarare di avere la lebbra, a metterci la faccia contro anche i suoi stessi colleghi. Non lo dimenticherò mai e sarebbe giusto che anche nell'ambiente bianconero, tutto, nessuno lo dimentichi.

Correlati:

Commenti


Altre notizie