Acquisizione di Broadcom e Qualcomm da parte di Intel?

Intel valuta acquisizione Broadcom

In un ordine esecutivo pubblicato sito della Casa Bianca si parla di azione necessaria per proteggere la sicurezza nazionale. Broadcom aveva offerto 1117 miliardi di dollari.

Trump si è avvalso il diritto di bloccare questa potenziale acquisizione di Qualcomm per interesse nazionale, dando seguito ad una richiesta formulata dal Committee on Foreign Investiment cioè l'ente nord americano che verifica le acquisizioni di aziende USA operate da aziende straniere.

A conti fatti, Intel vale più di Qualcomm e Broadcomm insieme il che farebbe raddoppiare Intel in termini di capitalizzazione spingendo anche le azioni a livelli mai visti, con un ritorno di immagine e potenza economica mai vista. Già in precedenza Trump aveva stoppato l'acquisizione di una fabbrica americana da parte di una società cinese.

Salvo ulteriori ritardi, tutta la questione si chiarirà probabilmente il 5 di aprile, nuovo giorno in cui è stata fissata l'assemblea degli azionisti Qualcomm (avrebbe dovuto essere il 6 marzo, ma il governo USA ha chiesto di rinviarla per indagare sui possibili rischi per la sicurezza nazionale derivanti dall'acquisizione). Broadcom, infatti, aveva pronta una sua rosa di nomi da far entrare nel consiglio di amministrazione del produttore di processori per provare a forzare la fusione dall'interno.

Non è chiaro se ciò basterà per rimettere in piedi la trattativa. L'azienda regina dei semiconduttori negli Stati Uniti, secondo indiscrezioni, era fortemente preoccupata che l'operazione andasse in porto, tanto da aver iniziato a pensare a soluzioni atte a bloccare l'intesa, come l'acquisizione di Broadcom. L'azienda statunitense è impegnata in tribunale contro Apple per pratiche di business anticoncorrenziali e non è ancora riuscita a completare l'acquisizione dell'olandese NXP Semiconductors. Qualcomm, secondo quanto riportava il Financial Times, avrebbe accettato l'acquisizione da parte di Broadcom solo se si fosse alzata l'offerta a 160 miliardi di dollari. Un altro elemento cruciale nella decisione di Trump riguarda la tecnologia di connettività 5G, fondamentale per lo sviluppo industriale nei prossimi anni e una delle ragioni per cui anche Google e Microsoft si sono dichiarate apertamente contrarie alla fusione con Broadcom, i cui legami con altri stati esteri sono mal visti.

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