Tottenham - Juventus 1 - 2 , impresa bianconera a Wembley

Nel mezzo a questi cinque impegni di campionato, i quarti di Champions League, ancora si devono completare gli ottavi e vedere chi sono le otto squadre più forti d'Europa e poi ci saranno i sorteggi dove si capirà chi sarà l'avversario della Juventus, si giocherà il 3 o il 4 aprile l'andata e il 10 o l'11 il ritorno, poi se la Juventus passerà quest'ulteriore step le semifinali, si giocheranno l'andata a fine aprile e il ritorno l'1 o 2 maggio; insomma la squadra di Allegri si giocherà sette gare sicure, otto nella migliore delle ipotesi, in questo mese intensissimo.

Il Tottenham non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi che Higuaín si tramuta in assistman, servendo alla perfezione Dybala sul filo del fuorigioco: la Joya entra in area e scaraventa alle spalle di Lloris il pallone che vale il sorpasso bianconero. "Tra di noi c'è grande intesa e la sua esperienza può solo aiutare sia me che la squadra". Stiamo parlando ovviamente di Gonzalo Higuain, ieri protagonista assoluto del match giocatosi nel mitico Wembley, stadio londinese famoso in tutto il mondo. La Juve ora si chiude e tenta di ripartire, Pochettino inserisce Lamela e insiste sulla fascia con Davies e Son: ma i nuovi Leoni di Wembley, trascinati da Chiellini, mettono a segno l'impresa. È un assedio e al 45' i bianconeri esultano quando Kane di testa colpisce un palo clamoroso a Buffon battuto.

Il Tottenham va di nuovo vicino al goal con il solito Son al 38', ma la sua conclusione si perde sul fondo: sono le prove generali per il vantaggio. "Spero che la Nazionale che sta per rinascere si porti dentro tutto quello che Davide ha lasciato". Visto anche l'andata la qualificazione nostra è giusta. Dopo i cambi di Allegri, la Juve ha continuato a difendersi, ma la squadra di Pochettino non riusciva più ad arrivare al tiro con la facilità del primo tempo.

La parola passa ai vinti, le dichiarazioni di Christian Eriksen, centrocampista del Tottenham: "Abbiamo cominciato molto bene, all'intervallo potevamo essere avanti almeno di due gol".

I bianconeri sanno difendere e soffrire come poche squadre al mondo. Gli inglesi, dopo una fase di gioco sotto shock, si rianimano e assediano la Juventus che dopo l'ingresso di Sturaro al posto di uno stremato Higuain si chiude dietro con un 4-5-1.

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