Pensioni: stop alla Fornero con Di Maio o Salvini premier, le novità

Pensioni possibile cancellazione della Legge Fornero

Siamo in giorni ancora politicamente confusi.

Il compito di formare un nuovo Governo dovrebbe essere affidato al Centrodestra - con Salvini premier - e successivamente, qualora quest'ultimo non riesca a raggiungere accordi per una maggioranza parlamentare, al Movimento 5 Stelle. I requisiti per godere del meritato riposo si sono fatti sempre più stringenti, e le regole per la pensione 2018 hanno scontentato una larghissima fetta di popolazione.

Il Governo, insomma, qualunque sarà potrebbe dare priorità ad una riforma dell'attuale sistema pensionistico, con il superamento della Legge Fornero mediante l'adozione di tre strumenti: la Quota 41, la Quota 100 e l' Opzione donna. Mancano infatti le risorse finanziarie per sostenere le vecchie quote.

Vediamo subito come funzionano questi strumenti e quali vantaggi potrebbero portare se verranno davvero adottati. A fine gennaio però la doccia fredda per Salvini: intervistato dal Sole 24 Ore Berlusconi dichiara che "per evitare gravi effetti sui conti previdenziali" va confermata l'età di 67 anni, tranne che "in alcuni casi" e "per un periodo di tempo limitato". - si legge sui giornali.

Temi - ma anche proposte da spot elettorale - che la sinistra non ha saputo giocarsi. Questo è uno strumento che permette alle donne di andare in pensione una volta maturati 35 anni di contributi e al compimento dei 57 anni (per le lavoratrici dipendenti) o dei 58 anni (per le lavoratrici autonome).

Un aggiustamento dell'attuale trattamento pensionistico potrebbe reintegrare questa opzione, anticipando la pensione delle donne di diversi anni.

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