Takahashi: la durabilità di Nintendo Labo è parte del gioco

Nintendo Labo

Nel corso di una recente sessione Q&A con gli investitori, il General Manager della divisione Entertainment Planning & Development di Nintendo, Shinya Takahashi, è tornato a parlare di Nintendo Labo, delle sue caratteristiche e di ciò che lo rende unico e soprattutto divertente.

Il direttore ha spiegato com'è nata questa nuova periferica: "Quando all'interno della compagnia abbiamo testato il prototipo 'robot', abbiamo capito che la cosa divertente era il processo del provare a costruire qualcosa e sbagliare, per poi avere tra le mani il prodotto finito". "Si possono apportare cambiamenti e riparazioni per completarlo, e capirne le meccaniche".

Secondo Takahashi, l'idea del cartone viene dalla cultura giapponese, dove i bambini essendo abituati a giocare con costruzioni costituite da questo materiale, si divertono anche a ripararli nel caso esse si rompano.

Dopo il lancio iniziale, la domanda che in molti si sono posti su Nintendo Labo è stata: Ma quanto dureranno i componenti in cartone?

Pianoforti, canne da pesca, motociclette e zaini in grado di trasformare il giocatore in un vero e proprio robot: Nintendo Labo, l'esperienza virtuale da toccare con mano che verrà resa disponibile per Nintendo Switch a partire dalla fine di aprile 2018 offre metodi di gioco in grado di soddisfare tutti. Nintendo ha affermato che fornirà pezzi di ricambio per le parti che potrebbero rompersi, ma al momento non è chiaro a quale prezzo.

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