Roma, parla Monchi: "Innamorato di questa società, sulla cessione di Salah…"

Nessun rimpianto: Monchi e la cessione quasi obbligata di Salah

"Sono innamorato della Roma, appena arrivato qui ho capito subito quanto bene vogliono i tifosi alla società".

Ieri sera il direttore sportivo della Roma Monchi è stato intervistato nella trasmissione L'Originale di Sky. La società deve far quadrare i conti, ma l'importante per i tifosi è vincere trofei.

-Sul rapporto tra Fair Play finanziario e le vittorie sportive: Monchi ha voluto anche smontare questa diceria che lo vedrebbe a Roma solo per vendere e fare plusvalenze: "I numeri sono importanti per la società".

Il mio obiettivo è provare a fare quelooc he vogliono i tifosi, che la squadra sia più vicina ai loro sogni.

Nessun rimpianto per l'addio di Salah, che nella cinquina del Liverpool al Porto ha segnato il 30esimo gol stagionale: "Ci abbiamo fatto 50 milioni coi bonus, in quel momento avevamo bisogno di fare questa cessione, dopo il casino di Neymar sono saltati gli schemi del mercato e ora anch'io penso che non è il prezzo migliore per "Momo", ma in quel momento non potevamo fare altro". "Io mi immedesimo in loro e capisco le necessità, dobbiamo trovare la strada". Il bosniaco era vicino al Chelsea, ma a pochi giorni dalla conclusione del mercato l'affare è sfumato: "Noi abbiamo cominciato a parlare con il Chelsea per Emerson, poi loro hanno parlato anche di Edin, ho chiesto di fare un'offerta che noi l'avremmo valutata. In più sarebbe una soddisfazione personale: non ho mai raggiunto i quarti e può essere per tutti una bellissima occasione".

Sarri dice che l'Europa League è insensata perché si spendono troppo energie.

E' stata importante per la nostra crescita a Siviglia.

"Sì, lui ha fatto scalo all'aeroporto di Madrid e lì i dirigenti del Real lo hanno preso". "Schick? Diventerà fortissimo per la Roma".

C'è stato un duello per Ounas?

"Magari, noi ne saremo contenti".

Volevate valorizzare Schick vendendo Dzeko? La fiducia che abbiamo in Patrik e Gregoire è tanta, ma se Dzeko fosse andato al Chelsea avremmo preso un attaccante.

-Sulle cifre spese per Defrel e Schick: Il direttore ha anche difeso gli ingenti investimenti sostenuti per acquistare Defrel (23 milioni) e Schick (42 milioni): "Finora abbiamo pagato 6 milioni Schick e 5 milioni Defrel. E' una trattativa comoda per noi".Sul ruolo del ceco ha aggiunto: "lui è una punta che può fare anche l'esterno".

"Alla fine un ds gestisce il 75-80 percento di quello che ha e che incassa una società".

"Se avrei venduto Francesco Totti per 200 milioni?". Ora occorre abbandonare per un attimo i ragionamenti da tifoso, passionali e fatti più col cuore che con la testa, e valutare analiticamente la questione. "In Spagna i portieri non erano molto alti, come non lo sono io, i portieri erano agili e bravi nel 1vs1." .

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