Regate, fuochi d'artificio e maschere orientali: a Cagliari ecco il Capodanno cinese

Eugenio Finardi Festival del capodanno cinese

Secondo il calendario cinese il 2018 sarà l'anno del cane, "simbolo di apertura verso gli altri e di innovazione, di tolleranza e cambiamenti positivi" - ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi a Piazza del Popolo per fare gli onori di casa.

L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale Ciao Cina con l'obiettivo di favorire lo scambio culturale tra le due comunità e l'integrazione sociale dei cinesi che ormai vivono e lavorano nella nostra città. "Roma è una città inclusiva e vuole continuare ad esserlo" - ha sottolineato la Sindaca parlando del capodanno cinese come di un evento culturale utile a rinsaldare i legami tra la comunità cinese e la città di Roma.

La manifestazione vedrà protagonista un coro composto da 37 bambini italiani e cinesi (coro Mulan) vestiti in abito tradizionale, che si esibiranno sulle note di canzoni tipiche partenopee e orientali. Questo infatti è ciò che propone per domani, giovedì 15 febbraio, a Palazzo della Penna l'Unione degli studenti e studiosi cinesi a Perugia in collaborazione con il Comune di Perugia, in occasione del Capodanno cinese, che ci si appresta a festeggiare anche nel capoluogo umbro.

"Abbiamo bisogno di questi momenti di incontro - ha aggiunto Raggi - perché sono per tutti noi occasione di grande crescita ed esprimono il desiderio di guardarci l'un l'altro come una grande risorsa e di collaborare. Sia una festa della nostra amicizia e sia occasione per rinnovare il legame che unisce la Cina all'Italia e Pechino a Roma".

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