Piazza Diomede: in tanti per dire 'no' alla violenza sulle donne

Polizia di Stato, campagna di sensibilizzazione “questo non è amore” – 14 febbraio 2018

Contro la violenza di genere si esprime attraverso iniziative in tutte le province italiane, accanto al lavoro quotidiano svolto dagli operatori in difesa delle donne, la Polizia di Stato, che promuove una speciale campagna informativa nel giorno di San Valentino. Inoltre, 423mila euro sono stati utilizzati "per nuovi centri anti violenza e nuove case per le donne che denunciano, perché, appunto - ha insistito l'assessora - l'autonomia delle donne è fondamentale".

Il 14 febbraio, festa degli innamorati, il camper della Polizia approda alle 10 in centro storico a Venezia, con uno stand in Campiello San Vidal - Ponte dell'Accademia.

Nella scia delle iniziative di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne che la Polizia di Stato realizza da diversi anni, è stato sviluppato nei mesi scorsi, su tutto il territorio nazionale, il "Progetto Camper - Il camper della Polizia contro la violenza di genere".

Oltre alla tutela offerta dalla legge, che va dagli strumenti dell'Ammonimento al Divieto di Avvicinamento, fino agli Arresti Domiciliari o al carcere per i casi più gravi, la battaglia più importante si gioca sul campo della prevenzione in cui la Polizia di Stato è fortemente impegnata, non solo nel contribuire attraverso l'informazione al superamento di una mentalità di sopraffazione, ma a fare da sentinella per intercettare prima possibile comportamenti violenti e intimidatori. Tra le donne che partoriscono al Burlo il 2,5 per cento ha rivelato di subire violenza psicologica da parte del partner, lo 0,9 per cento violenza fisica, lo 0,5 per cento violenza sessuale. Nella circostanza, è stato distribuito materiale illustrativo e divulgativo, tra cui almeno 300 segnalibri, mentre sono stati consegnati, presso vari esercizi pubblici del centro cittadino, oltre 100 manifestini.

L'incontro si è focalizzato soprattutto sui pericoli che i giovani possono incorrere facendo un utilizzo non corretto dei social network e nel corso dell'incontro gli studenti hanno posto numerose domande sugli argomenti trattati ed in particolare sulla normativa inerente la guida sotto l'influenza dell'alcool e delle sostanze stupefacenti.

Il personale della Squadra Mobile ha evidenziato le principali modalità e tecniche investigative finalizzate all'acquisizione di tutti gli elementi probatori a carico del responsabile e il Dirigente dell'Ufficio Sanitario ha parlato invece degli aspetti medici e psicologici legati al fenomeno e della necessità di intraprendere da subito i percorsi per uscire da un clima fatto di prevaricazione e violenza che non può essere interpretato con amore.

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