Huawei: un pericolo per la sicurezza secondo CIA, NSA

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Questa volta però, come riporta Wired: "a dare voce alle proprie preoccupazioni sono intervenute contemporaneamente l'Fbi, la Cia, l'Nsa e altre tre agenzie di intelligence, che hanno esplicitamente raccomandato a istituzioni e cittadini di non utilizzare i gadget prodotti dalla società".

Durante un incontro con il Senato, il direttore dell'FBI Chris Wray ha spiegato che il governo era "molto preoccupato dai rischi del consentire ad ogni azienda o entità appartenente a governi stranieri con cui non condividiamo i valori di ottenere posizioni di potere nel nostro network comunicativo". Ciò fornisce la capacità di esercitare pressione o controllo sulla nostra infrastruttura di telecomunicazioni.

Il direttore dell'intelligence americana, Dan Coats, ha detto (via CBS News) che gli Stati Uniti stanno affrontando "una minaccia complessa, instabile e provocatoria" da parte di entità straniere "che utilizzano la tecnologia per penetrare praticamente in tutte le principali attività che si svolgono negli Stati Uniti".

La società cinese cinese è stata accusata di non garantire la privacy dei suoi utenti.

In risposta a questi commenti, un portavoce di Huawei a CNBC ha affermato che "Huawei è consapevole di una serie di attività del governo degli Stati Uniti che sembrano destinate ad inibire l'immagine della società dal mercato americano". All'inizio del mese di febbraio, riporta il sito Mashable, i senatori dell'Arkansas e della Florida hanno presentato una proposta di legge per impedire al governo degli Stati Uniti di acquistare o noleggiare apparecchiature di rete da Huawei o ZTE. "Huawei è fidata da governi e clienti in 170 paesi in tutto il mondo e non pone rischi di cybersecurity maggiori di qualsiasi altro fornitore di ICT, condividendo le stesse globali catene di approvvigionamento e capacità produttive".

Huawei è al terzo posto della classifica di produttori di smartphone di Strategy Analytics, con quota del 10.2% del mercato degli smartphone nell'ultimo trimestre del 2017 e del 10.1% nell'intero 2017, in crescita dal 9.3% di quota registrata nel 2016.

I piani di Huawei di conquistare il mercato statunitense potrebbero subire delle brutte sorprese, in negativo ovviamente.

La mia preoccupazione oggi è la Cina, e in particolare le compagnie di telecomunicazioni cinesi come Huawei e ZTE, che sono ampiamente note per avere legami straordinari con il governo cinese.

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