FCA in verde nonostante dati vendite UE a Gennaio

Mercato auto Europa il trend positivo continua dati e previsioni

Fca ha venduto a gennaio 84.953 auto nei Paesi dell'Europa dei 28 più Efta, con una crescita dell'1,2% rispetto allo stesso mese del 2017. In gennaio, secondo l'Acea, sono state immatricolate 1.253.877 autovetture, un incremento del 7,1% sul 2017.Quasi tutti i mercati sono in crescita, mancano all'appello soltanto Svezia (-1,3%), Portogallo (-2,8%), Cipro (-3,5%), Irlanda (-4,9%), e Regno Unito (-6,3%). Bene anche l'Italia (+3,4%) e la Francia (+2,5%). Con oltre 10 mila immatricolazioni nel mese, è cresciuta anche la Tipo (+4,5%).Volkswagen e Renault fanno meglio del mercato e segnano una crescita nelle immatricolazioni rispettivamente dell'8,7% e del 9,5%: per il gruppo tedesco in grande spolvero i marchi Skoda e Seat, entrambi intorno al 20% di immatricolazioni in più rispetto a gennaio 2017, mentre le vendite a marchio Volkswagen comunque mettono a segno un +4,4%; all'interno del Gruppo francese, invece, il brand Renault cresce del 6%, Dacia del 17%.

Le vendite di Lancia/Chrysler a gennaio sono poco meno di 4.300 per una quota allo 0,3 per cento.

Il mercato italiano ha sottoperformato rispetto a quello europeo, le immatricolazioni sono state pari a 177.822 vetture, in crescita del 3,4% su base annua.

Il marchio Jeep ha immatricolato oltre 12.500 vetture, il 68,1 % in più rispetto allo stesso mese del 2017.

Da segnalare i risultati ottenuti dalla Renegade - ormai stabilmente tra le top ten del suo segmento - e dalla Compass che, con quasi 5.800 immatricolazioni, sta rapidamente guadagnando posizioni nella classifica delle più vendute del suo segmento.

Praticamente in tutte le principali nazioni il marchio ottiene risultati sensibilmente migliori rispetto a quelli medi dei mercati. Oltre al +107,8 per cento conseguito in Italia, Jeep cresce del 40,2 per cento in Germania, del 47,3 per cento in Francia e addirittura del 124,9 per cento in Spagna.

Ottimo inizio anno per il mercato auto dell'Unione Europea. Il contributo più importante al buon risultato del 2017 - spiega il presidente Gian Primo Quagliano - viene dalla Zona Euro (+8,7%), mentre l'area non euro cresce soltanto del 2,8% appesantita dal negativo andamento del mercato del Regno Unito.

Decisivo, come sempre, il peso dei cinque maggiori paesi dell'Unione in cui le immatricolazioni complessive sono state 869.373 pari al 69,3% del totale. Brilla il risultato spagnolo, le immatricolazioni sono state 101.661, un incremento del 20,3%.

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