Corte dei conti: fuori dalla crisi, ma ancora tante famiglie in difficoltà

Corte dei Conti “Sulla crisi non abbassare la guardia famiglie ancora in difficoltà”

Il procuratore generale Alberto Avoli ha aggiunto che è "inutile perseverare nella mera denuncia, occorre affinare e intensificare le concrete strategia di contrasto, di progressiva riduzione, di strategica eliminazione" anche modificando "l'approccio culturale", ovvero "anziché dare risalto ad improprie generalizzazioni e demonizzazioni categoriali", sostiene, bisognerebbe valorizzare "il patrimonio di rettitudine di tutti quegli operatori pubblici che con quotidiana abnegazione si dedicano al bene comune" e che sono "la maggioranza".

E' un quadro desolante quello fatto dalla Corte dei Conti della Campania nella relazione che sarà presentata il 16 febbraio in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2018 che si terrà al Castel dell'Ovo.

Da questo presupposto parte l'invito della Corte dei Conti ad intervenire sulla qualità della spesa pubblica, per assicurarne una contestuale riduzione a favore del peso che i cittadini devono sopportare. "Oggi è sempre più ineludibile una questione di rendimento della spesa accanto a quella, altrettanto importante, della sua riduzione" spiega Buscema. Come dire, che è necessario spendere meglio per spendere meno, cercando di ottenere di più attraverso l'azione politica e amministrativa, mantenendo così l'equilibrio dei conti.

La Campania si è collocata tra gli ultimi posti per efficienza della Pubblica Amministrazione e emerge la necessità di un intervento per risanare la spesa sanitaria e ottimizzare la mobilità regionale. Sono stati adottati numerosi provvedimenti cautelari che hanno sottoposto a sequestro conservativo i cespiti patrimoniali e risorse pecuniarie necessarie a garantire il risarcimento per complessivi 19.743.076,71 euro, che, sommati ai 21 milioni circa del 2016 ancora in atto, divengono circa 40 milioni. A tal proposito Buscema ha indicato l'allentamento che si è verificato nelle regole che hanno fatto da cornice a grandi opere pubbliche e grandi eventi. La Corte dei Conti continua a mantenersi impegnata nel contrastare situazioni d'illegalità ed a lottare contro il fenomeno della corruzione. Condizioni che spesso comportano delle deroghe rispetto alle procedure seguite per le attività ordinarie. Nel mirino della Corte dei Conti anche le spese dei gruppi consiliari regionali. Le cicatrici della crisi necessiteranno tempo per essere rimarginate.

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