Bollette della luce, saremo costretti a pagare i debiti dei morosi

Bollette elettriche: gli oneri dei morosi saranno a carico di tutti

"Ebbene, l'Autorità per l'Energia ha stabilito che a rimborsare Enel e le altre compagnie saranno i clienti regolari".

Oltre al Canone della Rai, sulle nostre bollette elettriche sarà addebitato anche qualcos'altro: gli oneri dei mancati pagamenti degli italiani che non hanno pagato. E' questo, in accordo con quanto è stato riportato dalla Federconsumatori, il disegno dell'ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che ha fatto storcere il naso a molte Associazioni dei Consumatori.

I consumatori, quindi, vedranno inserita una nuova voce in bolletta che riguarderà il contributo che dovrà essere pagato da tutti gli utenti al fine di coprire gli insoluti dei clienti morosi. L'ammontare totale da smaltire è stimato in un miliardo di euro. Sul mercato libero nel 2016 il numero di contatori sigillati per mancato pagamento era arrivato addirittura al 4,7%, il 5,8% di richieste di distacco per i consumatori non domestici come i negozi e gli uffici.

"Nella filiera gli oneri di sistema sono un pezzo della bolletta pari a circa il 20% che sono tra l'altro gli incentivi alle rinnovabili e l'efficienza di sistema - spiegano dall'Autorità -". È stato necessario intervenire con un atto normativo.

Naturalmente questa decisione ha attirato le ire delle associazioni di consumatori. Dovevano cioè versarli ai distributori anche se non incassati. Questa estrema decisione è stata presa dopo una serie di ricorsi e sentenze da parte del Consiglio di Stato e del Tar.

Far pagare le bollette della luce non pagate, a causa di morosità, all'intera collettività.

Il fenomeno sarà frenato quando saranno disponibili i dati su noi consumatori raccolti nella banca dati del Sii, il Sistema informativo integrato, nel quale le società elettriche potranno consultare se il nuovo cliente è corretto oppure se è un fuggitivo delle bollette non saldate. I furbetti cambiano società elettrica anticipando l'avvio delle procedure di recupero credito, qualcosa di simile si verifica anche con i telefonini ma nel settore elettrico non ci sono conti prepagati.

Secondo Massimo Bello, presidente dell'Associazione dei grossisti e rivenditori di energia, "il nuovo assetto dovrà evitare - si legge sul Sole - che chi svolge un puro servizio di incasso per il sistema si ritrovi a sostenere un costo improprio. Qualsiasi iniziativa in tal senso, come i recenti provvedimenti dell'Arera, va nella direzione giusta". Lo stesso meccanismo era stato applicato per il canone Rai. Si tratterebbe di un sopruso ai danni, come sempre, dei cittadini che vengono chiamati puntualmente in causa quando si tratta di spalmare i debiti, afferma Luigi Gabriele di 'Codici' (Centro per i Diritti del Cittadino), secondo il quale la situazione andrebbe approfondita e ampiamente verificata prima di essere attuata dai poteri detenuti dall'Authority.

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