Sacchi: "Sarri ha già vinto, con il Var siamo noi gli innovatori"

Il giudizio sul Napoli e sulla sua gestione tecnica è decisamente meno severo: "Sarri ha portato il Napoli già nel futuro". Non ha top player eppure esprime un gran calcio di qualità e valori. Arrigo Sacchi, nel corso di una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, dice la sua sulla corsa scudetto, analizzando fino a questo momento il cammino di Napoli e Juventus. La conferma sono i tanti giocatori che sono migliorati: Koulibaly, Ghoulam, Mertens, Insigne... Lo scudetto sarebbe il giusto premio alla bellezza e alla generosità. "Il calcio italiano è rimasto fermo di 70 anni, pensiamo solo a vincere, non alle emozioni che il calcio può provocare". Si parte da Allegri: "La Juve a tratti fa gran calcio, ma se segna, spesso si ferma. Gattuso ha ricevuto una patata bollente, ma sa tirare fuori il meglio da ognuno". A Baggio, che faticava a entusiasmarsi per il nostro gioco, promettevo: "Ili tocchi 30-40 palloni a partita". Allegri è uno dei più grandi allenatori italiani di tutti i tempi.

Non sarà bella come il Napoli ma non c'è dubbio sul fatto che la Juventus di Massimiliano Allegri sia una delle poche squadre in Europa ad avere la capacità di alzare il livello del suo gioco nelle occasioni più importanti, quelle che, a conti fatti, alla fine della stagione fanno la differenza. E' bravissimo ad innalzare le qualità dei giocatori che ha a disposizione. "Mi disse: "Se vince l'Italia, torniamo indietro di 20 anni". "Non sarebbe più solo vincitore, ma anche degno vincitore". Altrimenti, si è vero lascia di sè le vittorie, ma niente in termini di idee innovative riguardo il calcio. "Con noi ne giocherai 100". "Quando la qualità del gioco migliorerà credo che l'Inter abbia grandi margini di crescita". "È un'incognita in tutto". E lui: "Ma stanno giocando". È stata valutata la professionalità e la compatibilità dei prescelti?

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