Palermo: frode sui carburanti, nove arresti e sotto sequestro 5 distributori

Mafia e benzina truccavano i distributori

Tredici gli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria notificati, 8 dei quali integrati dall'obbligo di dimora a Palermo. Gli arrestati sono Danilo Lazzarotto e Rosario Montagna, mentre ai domiciliari sono finiti Giorgio Vernengo, Cosimo Vernengo, Natale Di Cristina, Carmelo Munzone, Filippo Tirendi, Alessandro Primo Tirendi e Eugenio Barbarino. In tutto sono 43 i soggetti denunciati all'autorità giudiziaria e ritenuti membri di una associazione per delinquere dedita al trasferimento fraudolento di valori, alla frode in commercio, alla frode fiscale e alla commissione di altri reati.

Le indagini hanno preso il via da una verifica fiscale, condotta nel 2013, su uno dei distributori stradali coinvolti. Durante le attività ispettive i finanzieri hanno scoperto che il sistema di misurazione delle quantità erogate era stato manomesso, così da far apparire di aver venduto un numero di litri superiore rispetto a quello effettivamente consegnato al cliente. Oltre a ciò, la Guardia di finanza ha accertato anche una evasione delle imposte dovute sui carburanti e lubrificanti per circa 2,5 milioni di euro.

L'articolata attività investigativa, consistita anche in numerosi appostamenti e pedinamenti, ha consentito di smascherare il truffatore, che a volte si presentava anche come avvocato per ottenere somme di denaro anche da parte di titolari di importanti attività commerciali della città.

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