Torino, esonerato Sinisa Mihajlovic: ufficiale l'arrivo di Walter Mazzarri

Petrachi'Mihajlovic? Risultati non all'altezza

"Ma come, si sarà chiesto Mihajlovic, mi ringraziano per l'impegno e la passione e poi mi licenziano?". Esonerato dal Watford al termine del campionato scorso concluso al 17esimo posto, Mazzarri ha risolto il contratto con gli Hornets - che scadeva nel 2019 - ed ha potuto così ufficializzare il nuovo legame con il Torino. Tiferò sempre per lui! Qualche sputo verso la panchina ci può anche stare ma credo sia più grave che 10mila tifosi insultano una persona. "Ovunque andrai. un grosso in bocca al lupo: sei unico". La storia tra l'allenatore serbo e la Juventus è un binomio con l'amaro in bocca per il primo, ma che poteva avere risvolti forse positivi. Il trend dei granata è infatti preoccupante: oltre alla sconfitta nel derby di Coppa Italia, Belotti e compagni hanno infilato un filotto di risultati tutt'altro che positivi in campionato. In panchina potrebbe sedere il tecnico della Primavera Federico Coppitelli che non ha ancora ottenuto il patentino che permette di allenare in A ma sta frequentando il corso, il che gli dà diritto ad una deroga.

Il mantra di Mazzarri è il 3-5-2, un impianto di gioco che sconfesserebbe ulteriormente il mercato estivo dei granata, improntato sul 4-2-3-1 disegnato da Mihajlovic. Fatti non parole. Lo spirito di Mazzarri è sempre partita per partita: cresceremo se penseremo partita dopo partita, correggendoci dopo. In Inghilterra ad un tratto ha fatto bene, ora è arrivato il momento che deve capire sin dagli allenamenti che deve tirare fuori tutte le sue potenzialità. Il tecnico serbo, che in estate aveva promesso la qualificazione del Torino in Europa League, chiude al Torino con più pareggi (24) che vittorie (23) e sconfitte (17).

Qualcuno ha creato un parallelo meteorologico tra il neoallenatore del Torino e Maurizio Sarri, che ultimamente si era lamentato per l'uscita del Napoli dalla Tim Cup, come avevamo raccontato in questo articolo.

Ora tocca a un allenatore toscano che torna dalla Premier e il presidente spiega i motivi della scelta: "Non ero soddisfatto, era giusto cambiare, serviva una scossa alla squadra, il nostro obiettivo lo conosciamo e per scaramanzia non lo voglio ripetere. Poterlo avere qui è veramente un sogno che si realizza, sono davvero molto felice". Non concentrandosi su una propria peculiarità, ma cercando di ottenere il massimo nelle due fasi di gioco, ha finito per non riuscire a salvare nè capra, nè cavoli.

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