Pirellone. Al posto di Bobo Maroni ci sarà il leghista Attilio Fontana

Silvio Berlusconi elezioni e l'allarme di Rotondi

"Auguro a Roberto Maroni, autentico uomo di governo, politicamente capace di mediare e di mantenere il timone amministrativo, di raggiungere quegli obiettivi che sicuramente saranno eccellenti per tutta la nostra amata patria, l'Italia".

Dopo le indiscrezioni circolate ieri al termine del vertice di Arcore tra i leader del centrodestra, è stato lo stesso Maroni a confermare oggi la sua uscita di scena.

Le motivazioni che hanno spinto Maroni a non correre in Lombardia sono diverse: in primo luogo il rapporto con Salvini. Forte della crescita nei sondaggi e nella convinzione che l' election day con le politiche favorisca la coalizione, il centrodestra rischia con un candidato meno noto schierato a meno di due mesi dal voto del 4 marzo. Motivi familiari e personali, dunque: è questa la ragione ufficiale per cui Roberto Maroni ha deciso di non ricandidarsi alla guida della Regione Lombardia.

Maroni non ha escluso un suo coinvolgimento nella partita delle elezioni politiche: "Non ho pretese o richieste da fare", ha detto, ma "sono a disposizione se qualcuno ritiene che possa essere utile".

"Sulle regionali la coalizione conferma che si presenterà con candidati comuni e condivisi". Con la politica ho una lunga storia d'amore lunga un quarto di secolo ricca di passione.

Le riforme alle quali ha fatto riferimento il presidente sono quella della salute, delle agenzie di trasporto pubblico locale, delle Aler, dei servizi abitativi, delle grandi strutture di vendita, del consumo e della difesa del suolo, della ricerca, della libertà d'impresa, della scuola, del lavoro e competitività, della cultura.

Centrodestra unito quindi e pronti a incentrare una nuova campagna elettorale per continuare l'attenta e laboriosa buona amministrazione portata avanti fino ad oggi che ha portato grandi eccellenze in Lombardia.

A dare retta ai suoi, la chiave per comprendere la scelta di Maroni sarebbe in quello slogan che non utilizzerà mai e che però già nelle scorse settimane aveva ripetuto: "Fatto!". Candidato in Parlamento? "Se nessuno mi chiede nulla, non mi candido da nessuna parte". Un "referendum epocale", lo definisce il governatore, con 23 materie trasferibili per competenza dal governo alla regione e 54 miliardi di residuo fiscale. "Per me il candidato dei 5Stelle è Virginia Raggi al cubo".

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