Katia Follesa: "Il mio cuore è malato, non farei un altro figlio"

Katia Follesa:

Oggi 42enne, ricorda di averlo scoperto 12 anni fa a causa di un incidente che l'aveva spaventata a morte e fatta temere di essere sul punto di morire.

"Stavo guidando, quando improvvisamente mi si è appannata la vista e, non so come dire, non sentivo più il cuore", ha raccontato al Corriere della Sera la conduttrice. Il referto medico parla chiaro: cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva congenita.

Katia Follesa ha svelato di avere una cardiomiopatia che sicuramente risulta essere un problema difficile da capire per moltissime persone. Sono andata subito in ospedale ma mi hanno detto che non avevo nulla. "Anzi, la cardiologa era quasi un po' scocciata", approfondendo però ha poi scoperto di avere la stessa malattia del padre.

Katia Follesa racconta la sua malattia, una cardiopatia congenita che non sapeva di avere.

Per tenere a bada la malattia Katia Follesa segue da allora una terapia a base di betabloccanti e probabilmente dovrà farlo per tutta la vita: 'L'importanza della prevenzione è inestimabile, quando si tratta del cuore è bene non sottovalutare e fare sempre una visita all'anno, magari due, soprattutto se ci sono precedenti in famiglia come nel mio caso. La Follesa ha una bimba, ma la gravidanza non è stata un problema: "Non tanto la gravidanza, anche se era escluso un parto naturale". Con la cardiomiopatia ipertrofica si può convivere benissimo, se mio padre si fosse fatto visitare per tempo forse oggi sarebbe ancora vivo'.

Katia Follesa, assieme alla collega Valeria Graci è uno dei volti comici più noti della televisione italiana.

In tanti hanno manifestato solidarietà e vicinanza dopo aver scoperto della malattia: "Dopo che ho parlato per la prima volta della malattia, mi hanno chiamata molte persone".

Follesa è diventata testimonial del Cor del Gruppo San Donato Foundation, un progetto che punta a migliorare la qualità di vita dei pazienti.

"C'era il 50 per cento di probabilità che Agata ereditasse la cardiomiopatia. Per la gente i personaggi pubblici sono figure intoccabili, inavvicinabili.il fatto che tu possa avere una patologia come chiunque, porta a riflettere, per questo è importante mandare un messaggio positivo". Infine, una battuta per bambini e ragazzi: "L'alimentazione conta moltissimo quando si parla di queste patologie, ma i dolci che prepariamo nel programma sono un momento di gioco". E di certo, fa bene anche al cuore.

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