Cile, proteste prima dell'arrivo del Papa Occupata la sede della nunziatura apostolica

Il Papa Giovanni Paolo II in Peru

Francesco arriverà lunedì sera per restare tre giorni prima di fare tappa, fino a domenica 21, in Perù. In tre degli attacchi, le chiese hanno subito danni, soprattutto alle porte e alle facciate, mentre il quarto è stato neutralizzato dalle forze dell'ordine. "Libertà per tutti i prigionieri politici nel mondo, Wallmapu (territorio Mapuche) libero, autonomia e resistenza".

Latam Airlines ha presentato l'aeromobile che verrà utilizzato da Papa Francesco per i suoi spostamenti in Cile. Padre Felipe Herrera, portavoce della Commissione nazionale della visita di Bergoglio in Cile, ha in ultima analisi commentato gli spiacevoli attacchi contro le chiese provando ad entrare nelle pieghe delle possibili cause: "Sono opera di piccoli gruppi che agiscono, non soltanto contro la Chiesa ma in occasioni di altri eventi importanti organizzati da ambasciate o istituzioni pubbliche". I luoghi di culto sono stati attaccati con delle bombe. Nelle prime ore del mattino, il ministro dell'Interno, Mahmud Aleuy, è arrivato sul luogo, condannando l'uso della violenza per manifestare. Infine, nel santuario di Cristo Pobre, vicino alla stazione della metropolitana Quinta Normal, la polizia ha neutralizzato un bidone apparentemente pieno di combustibile. Una serie di attacchi in serie che ha messo in ginocchio Santhiago del Cile e che la presidente Michelle Bachelet definisce come "molto strani". "A tre giorni dall'arrivo di Francesco comunque il nostro governo ha fatto tutto quanto in nostro potere per aiutare nella pianificazione e nell'organizzazione del viaggio apostolico".

Gli organizzatori locali della visita del Pontefice non si dicono preoccupati, per loro non si tratta di attacchi terroristici, ma di atti di vandalismo compiuti per attirare l'attenzione.

E in mattinata, un gruppo di manifestanti, capeggiati da Roxana Miranda, ex candidata presidenziale, ha occupato la sede della nunziatura apostolica di Santiago per protestare contro la visita del Papa. "Qui il problema non è la fede, ma piuttosto i milioni che si stanno spendendo" per la visita del Pontefice, ha detto Miranda, leader di un gruppo di senza tetto. Al grido di: "La plata del fisco se la lleva Francisco", ovvero "I soldi del fisco se li porta via Francesco".

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