Bufera su Trump e la sua frase "paesi di m…". Ora ritratta

Trump volta le spalle all'evidenza scientifica. E se fosse un vantaggio?

Non è la prima volta che Donald Trump si lascia andare a dichiarazioni simili. Il presidente degli Stati Uniti d'America è di nuovo nell'occhio del ciclone dell'opinione pubblica e, con ancora nell'aria la tensione con Corea del Nord e Cina, stavolta "si scaglia" contro le popolazioni di Haiti, El Salvador ed altri stati africani.

Gli ambasciatori africani hanno affermato di essere "preoccupati per la continua e crescente tendenza dell'amministrazione statunitense a insultare l'Africa e le persone di discendenza africana per denigrare il continente e la gente di colore". In realtà, secondo il quotidiano britannico Guardian, questo sarebbe un falso motivo: il presidente vorrebbe evitare possibili contestazioni da parte della gente.

Parole confermate dal democratico Durbin, ma smentite dal Presidente, comunque aspramente attaccato dall'Unione Africana ("Chieda scusa"), ma non dal capo dell'ONU. E ha proseguito affermando che sarebbe stato invece opportuno favorire nazioni come la Norvegia, e aprire i confini agli immigranti asiatici, in grado di far crescere l'economia americana.

Come evidenzia il New York Times, il ricorso ad un termine così scurrile -non smentito dalla Casa Bianca- costituisce da solo un elemento meritevole di attenzione, una notizia che va riportata integralmente. Le Nazioni Unite hanno immediatamente censurato le parole di Trump: secondo il portavoce dell'ufficio Onu dei diritti umani Rupert Colville "si tratta di un pensiero vergognoso e scioccante, non si possono liquidare interi paesi e continenti come "shithole". Melina anche alla Cnn con Jim Acosta, corrispondente dalla Casa Bianca, che si è rivolto al presentatore Wolf Blitzer: "Ho notato, Wolf, che hai esitato a usare quella parola". "Quel cesso di Paesi" - traduzione letterale di "Shithole countries" - è diventato in poco tempo il marchio di fabbrica di un presidente che mette in fila uno dietro l'altro gaffe e ideali deprecabili.

"Sembra che il presidente Trump abbia ricevuto il messaggio dai molti londinesi che amano e ammirano l'America e gli americani, ma trovano le sue politiche e azioni l'esatto opposto dei valori di inclusione, diversita' e tolleranza della nostra citta'" ha detto Khan, aggiungendo che la visita "senza dubbio sarebbe stata accolta da proteste pacifiche di massa". Status accordatogli in quanto costretti a lasciare i loro paesi di origine per sfuggire alle conseguenze di catastrofi come i devastanti terremoti che negli anni passati hanno colpito El Salvador o Haiti.

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