Vademecum delle buone maniere, sindaci del Fvg contro Serracchiani

Il nodo del brodo. Sorbirlo solo

È l'ultima trovata della Presidente della Regione Friuli Debora Serracchiani.

La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha inviato a tutti i sindaci della regione da lei amministrata un breve vademecum invitando i primi cittadini a una corretta gestione dell'immagine pubblica, con tanto di consigli su come vestirsi, come mangiare e come presentarsi in pubblico. "Pratico vademecum sul cerimoniale e protocollo degli Enti territoriali a uso dei Sindaci e dei piccoli Comuni" è una sorta di sintesi dei testi classici su cerimoniale e regole di comportamento istituzionali, scritto dal cerimonialista Giovanni Battista Borgiani. La Regione Fvg l'ha inviato ai sindaci e immediatamente è stata la polemica. Non si tira su la minestra e non si fanno rumori con la bocca, il coltello non va usato come un pugnale così come la forchetta come una ruspa.

"Sono dispiaciuta per la polemica politica che è stata fatta crescere su questo manuale, mandato con le migliori intenzioni". La sua iniziativa ha fatto discutere e non sono mancati i commenti ironici degli utenti.

"Non ci si tocca i capelli, non ci si gratta, soprattutto la pancia, non ci si toglie le scarpe, non si mettono le mani in bocca, le unghie non devono essere mangiucchiate, sinonimo di incuria".

Anche Giuseppe Listuzzi, sindaco di Pavia di Udine, ha criticato il vademecum.

Un galateo di 75 pagine sulle regole di bon ton che devono seguire i sindaci. "A tavola, prima di bere, pulirsi la bocca con il tovagliolo e non parlare masticando".

Dalla Regione precisano che l'unico contributo della presidente Serracchiani è una lettera di accompagnamento al volumetto, definito "utile strumento di lavoro". "Le precisazioni inutili possono esserci ma strumentalizzazioni sono molto peggio", ha detto all'Ansa, spiegando che l'idea era di fornire un "aiuto per i sindaci, in particolare dei Comuni più piccoli, che in questi anni si sono rivolti al Cerimoniale della Regione per chiedere un consiglio", non negando "certi passi un po' puntigliosi". Al contrario, il vicepresidente nazionale dell'ANCI e sindaco di Pergola, Francesco Baldelli, esprime "solidarietà ai sindaci" Fvg e chiede "maggiore serietà ai rappresentanti degli enti sovraordinati che, con queste assurdità, dimostrano di essere lontani dai veri problemi che riguardano i sindaci, i comuni e le tante famiglie italiane in difficoltà".

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