Torino: i revisori dei conti del Comune si dimettono

Chiara Appendino in Sala Rossa

In una comunicazione inviata al sindaco Appendino e al presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci, i revisori Herri Fenoglio, Maria Maddalena De Finis e Nadia Rosso sottolineano anche che "l'assenza di collaborazione con il Collegio dei revisori e le pressioni ricevute sono state fonte anche di disagi operativi e di incomprensioni".

La decisione arriva al culmine di una serie di frizioni tra il Collegio e l'amministrazione Pentastellata, scaturite dalla vicenda Ream-area ex Westinghouse. Il Comune di Torino si accordò poi con la fondazione Crt per il pagamento nel 2018.

I rapporti tesi tra i revisori e l'amministrazione a Cinque Stelle nascono dalle vedute contrastanti sull'iscrizione a bilancio del debito Ream. Dopo un esposto delle opposizioni, sulla vicenda la Procura di Torino sta indagando sulle responsabilità di Appendino (per falso in atto pubblico) e sull'assessore comunale al Bilancio Sergio Rolando.

RICCA - Commenta così il Capogruppo della Lega Nord, Fabrizio Ricca, la scelta dei revisori dei conti: "Che tra i revisori dei conti della Città di Torino e la Giunta Appendino non corresse buon sangue era noto, non è certo un fulmine a cel sereno". In quell'occasione i consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle avevano definito "poco credibili" i revisori. Da non dimenticare sono le ripetute bocciature da parte dei revisori del bilancio di previsione 2017-2019 e del bilancio consolidato 2016. "La giunta e l'ente che rappresento hanno sempre offerto la massima collaborazione", ha dichiarato il primo cittadino, Chiara Appendino.

Il collegio dei revisori dei Conti ha quindi rassegnato le dimissioni irrevocabili polemizzando con l'amministrazione guidata dal M5s e dalla sindaca Chiara Appendino.

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