STAMPA- Briganti, aiuti anche dal Calcio Catania?

I Briganti Librino ripartono “Nemmeno il fuoco ci può fermare il fuoco è vita”

Il messaggio è arrivato tramite i social: "La nostra Club House non esiste più". Uno sport, il rugby, che diventa 'spazio' educativo. Il sopralluogo dei vigili urbani ha permesso di stabilire che l'incendio è di matrice dolosa, per la presenza di più punti di fuoco e il probabile utilizzo di liquido infiammabile accelerante. È andata via spazzando anni di ricordi, di conquiste, di incontri, di impegno. Questo rappresentano per Catania i Briganti di Librino, la società di rugby nata nel quartiere periferico con tante problematiche, colpita ieri dall'incendio - sembra doloso - che ha distrutto la Club House. "Abbiamo perso la cucina dove preparavamo le pietanze che condividevamo con i nostri avversari nei terzi tempi, il materiale medico con il defibrillatore, tutto il materiale tecnico, e soprattutto tuta la storia di questo club, raccontata da maglie e trofei di dieci anni di attività", spiega con l'amaro in bocca Mancuso. La seduta itinerante del mese scorso all'interno del teatro Moncada, altro impianto finito nel mirino della delinquenza, ha rappresenta un trampolino di lancio per tutte quelle associazioni, comitati cittadini e semplici volontari che, passo dopo passo, con segnali concreti, vogliono cambiare il volto del territorio. Sono i Briganti ad essere stati feriti. Avete sprecato energie e tempo, voi inetti che avete appiccato il fuoco.

Non sappiamo chi possa aver compiuto questa infamia, in questo momento siamo davvero provati, sotto choc. "Per quello che mi riguarda il rugby ci insegna che dopo un placcaggio ci si deve rialzare subito e continuare a "combattere" ed è esattamente quello che faremo anche questa volta". "Quel che è certo è che sarà stato qualcuno abituato a muoversi al buio, nell'ombra, per compiere gesti vigliacchi, barbari, incivili, codardi". E non è il primo gesto compiuto contro i Briganti. "Come dissi in quell'occasione quando mi recai a portare la solidarieta' della citta' e mia personale, se qualcuno intende intimorire i Briganti deve sapere che con loro ci sono l'Amministrazione comunale e Catania, deve sapere che l'unico risultato che otterra' sara' quello di farci raddoppiare gli sforzi per la legalita' e per dare un futuro al quartiere". Ricordo bene i furti e le azioni di vandalismo nella loro sede nel febbraio del 2015. Il sindaco ha anche fatto sapere che l'Autobooks del Comune di Catania sara' subito spostato nella zona e il Comune promuovera' una raccolta di libri straordinaria per far rinascere la Librineria. Ha riacceso gli animi anche di coloro che in questi anni hanno mostrato molto poco interesse per le sorti dei Briganti Librino, del Campo San Teodoro. "Qui, insomma, si trovano alcune tra le forze più vive del quartiere alle quali il Comune intende dare tutto il proprio sostegno e la propria disponibilità per crescere ancora e svilupparsi".

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