Roma, Di Francesco: "Nessun caso Nainggolan, contro l'Inter..."

Roma, la resa di Di Francesco: «Non siamo ancora da scudetto»

In un momento come questo, tutto viene messo in discussione: il modulo, i giocatori e le scelte, a cominciare da quella su Nainggolan "E' stato il primo a scusarsi e ad andare in tribuna con i dirigenti". E non mi piace.

Contro l'Atalanta il reparto di centrocampo senza Nainggolan è stato il peggiore. Non c'è equilibrio in questo calcio. Punizione contro l'Atalanta e maxi multa, ma nessun caso in casa giallorossa. "Penso che sia superfluo parlarne ancora". Eppure, secondo il suo allenatore, non bisogna dimenticare ciò che di buono si è fatto in passato. "Non abbiamo ancora dimostrato di essere da Scudetto". Per quello non possiamo essere quelli che avete visto nelle ultime gare, lavoreremo con positività. Questa decisione si lega ad un modo di fare che deve diventare continuativo per chiunque dell'As Roma commetta determinati errori. È prematuro dire cosa decideranno. Nel senso che chi non è felice di stare alla Roma è normale che chieda di andarsene. "Fino a 20 giorni fa eravamo una rivelazione". Badelj? Non parlo dei singoli calciatori. Il tecnico si è dilungato anche sul momento difficile della squadra. Lui è un giocatore in costruzione, diamogli tempo, va aspettato.

Poi continua parlando del modulo e del calciomercato: "Il 4-3-3 utilizzato dalla Roma ci ha dato grandi soddisfazioni e prima di cambiare devo pensarci bene". Qualsiasi squadra avrebbe bisogno di tempo per digerire un nuovo assetto tattico. Tante volte si parla per parlare.

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